Il presidio
Nozze a sorpresa Bocelli regala l’Ave Maria agli sposi
Matrimonio da favola nella chiesetta di Portovenere il tenore ha chiesto il permesso poi si è messo all’organo
PORTOVENERE. «Scusate, mio marito chiede di poter cantare a questo matrimonio, perchè vuol fare un regalo a degli sposi così belli, anche se non li conosce».
La richiesta viene sussurrata da una donna di bell’aspetto alla custode della particolarissima chiesetta che sembra voler gettarsi nel sottostante verdeblù specchio di mare che bagna Portovenere. Una chiesa, quella di San Pietro, teatro o sfondo di numerosi film, spot pubblicitari, trasmissioni televisive sulle bellezze delle coste italiane e quant’altro. La custode della chiesa a cui è stata rivolta la richiesta, Rita Giannasi, seppure un po’ sorpresa, chiede perchè quel “cantante” intende farlo. Per tutta risposta si sente dire: «Sono la moglie di Andrea Bocelli che è qui fuori, ecco, lui intende fare un regalo agli sposi».
Nella stretta navata rivestita di marmi grigi e blu, si sta celebrando infatti un matrimonio, uno dei tantissimi, dato che il luogo è da sempre ambito per le cerimonie di nozze.
In questo caso la coppia di turno è della Lombardia, lui, Edoardo Provasoli, di Varese, lei, Rosa Murroni, di Milano. Chissà per quanto tempo i due sono stati impegnati a organizzare la cerimonia, pensando ai minimi dettagli per farla riuscire al meglio. A tutto devono aver pensato, fuorchè ad avere un così celebre interprete dell’Ave Maria.
Come in un sogno, anzi, una favola, gli sposi in questione si sono uniti in matrimonio accompagnati dalla voce di Bocelli che, sedutosi al piccolo organo della chiesa, ha intonato l’Ave Maria. Commozione doppia per sposi e invitati. Poi, come era entrato, Bocelli è uscito, alla chetichella, senza farsi notare. Senza dare neppure il tempo a Edoardo e Rosa di riprendersi dall’emozione e quindi ringraziarlo.Il tenore era in vacanza a Portovenere, assieme alla famiglia e ad amici, dove è quasi di casa e riconosciuto da tutti. È devoto della Madonna Bianca e quindi, durante una passeggiata lungo il Borgo e la Calata, ha voluto recarsi nella chiesa di San Pietro per accendere un cero.
Qui il piccolo miracolo che ha accompagnto il matrimonio dei due giovani.
E pare che Bocelli non sia nuovo a simili performance a sorpresa, anche se rimaste nella penombra.
La chiesa di San Pietro continua dunque a ospitare attori e cantanti, sia nella finzione del set che, come in questo caso, nella realtà. Nel 1984, grazie al film di Enrico Oldoini “Cuori nella tormenta” con Carlo Verdone, Marina Suma e Lello Arena, ha avuto il principale input, con Verdone e Arena che recitano affacciati alla balaustra esterna della celebre chiesetta.Poi gli spot pubblicitari, innumerevoli, lungo la suggestiva “scalinata zoppa” che dal porticciolo, sale al luogo di culto che, con la prestazione di Bocelli, aggiunge una’altra gemma al già ricco diadema di cui si fregia.
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