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Bancarel’Vino promuove aziende e prodotti locali
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MULAZZO. Il Premio Bancarel’Vino è riuscito nell’intento di radunare nel piccolo borgo medievale oltre 40 produttori, attestandosi a vetrina del patrimonio vitivinicolo della Lunigiana e della provincia, puntando a espandersi diventando appuntamento nell’agenda degli eventi regionali, per dare una visione a 360 gradi su un mestiere ricco di fascino e suggestione. Ed è stato proprio una delle etichette che contraddistingue il made in Toscana, il Chianti, a essere presente come ospite d’onore alla manifestazione.
Il Chianti classico Gallo Nero di Lamole ha impreziosito la manifestazione, portando con sé i profumi del giaggiolo, particolarità organolettica che si riscontra anche al palato quando si assaggia questo vino. Altro protagonista di questa rassegna è stata il ricordo di Luigi Veronelli, giornalista ed enologo, che, nel febbraio 2003, ricevette la cittadinanza onoraria di Mulazzo. Un ricordo che si è dipanato tra della mostra dal titolo “Luigi Veronelli Camminare la Terra” e il volume a cura di Gian Arturo Rota e Nichi Stefi “La vita è troppo corta per bere vini cattivi”, un ritratto e una rievocazione di Veronelli fatta attraverso una selezione di articoli e interventi scritti in quasi cinquant'anni di carriere, durante le innumerevoli collaborazioni con giornali e trasmissioni televisive.
La scelta che si è posta alla giuria è stata ardua a causa della qualità dei vini presentati: in sede di proclamazione si è confermata questa sensazione iniziale tanto che il margine di distacco tra le varie etichette si è configurato in una manciata di voti. Nella categoria dei vini bianchi, a spuntarla è stato «Pian Piano» dell’azienda Casteldepiano di Licciana Nardi; tra i rosati, due le sole bottiglie in competizione, il premio è stato conferito a «Merla Rosa» del podere agricolo Lavandaro di Fosdinovo. Infine per i vini rossi «Il Ca’», dell’azienda agricola Fedespina di Mulazzo, è stato quello che ha raccolto più consensi. Non è macata la tradizione enogastronomica della Lunigiana rappresentata in tutte le salse, è proprio il caso di dirlo, dall’agnello alle torte d’erbi, passando attraverso i suoi primi ed i salumi che da sempre fanno da companatico al buon villo prodotto sulle colline lunigianesi. La speranza è quella che la kermesse di Mulazzo, possa diventare veicolo di promozione per tutta la Lunigiana.
Cristiano Borghini
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