Il Tirreno

Naufragano davanti al porto, salvati

La barca naufragata viene trainata in porto dalla motovedetta
◗
La barca naufragata viene trainata in porto dalla motovedetta

Piccola vela esce in pieno fortunale e si rovescia, interviene la motovedetta della Capitaneria

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Ore 12.50. In pochi minuti, la burrasca già prevista dal giorno precedente, si abbatte su Marina di Carrara, sfogando la sua forza con pioggia e raffiche di vento fino a 50 nodi. Passata la tempesta, si diffonde la notizia che una piccola imbarcazione a vela, proprio pochi minuti lo scatenarsi del fortunale, aveva mollato gli ormeggi dal Club Nautico prendendo il largo.

Alle 13.05 scattano immediatamente le ricerche della Guardia Costiera di Marina di Carrara, avvertita dal personale dello stesso Club Nautico, che riferisce di aver visto la piccola barca a vela allontanarsi qualche minuto prima dello scoppio della bufera.Scattano immediatamente le ricerche da parte del personale della Capitaneria di porto di Marina di Carrara, che, vista la violenza dei venti delle piogge, temono fin da subito per l'incolumità dei due diportisti "temerari".

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11914962:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/08/10/news/tromba-d-aria-mette-in-ginocchio-marina-di-carrara-danni-a-auto-e-stabilimenti-balneari-1.11914962]]

Pochi minuti dopo, alle 13.20, il piccolo natante viene avvistato a poca distanza dall'imboccatura del porto dal personale della Capitaneria. La deriva è rovesciata, aggrappati allo scafo di sono i due diportisti, travolti dall'infuriare della tempesta. Qualche minuto dopo la motovedetta Cp 554 della Capitaneria di Porto raggiunge la barca e porta in salvo i due naufraghi, impauriti e infreddoliti, ma sani e salvi. Poco dopo, a terra, i due vengono visitati e “curati” dal personale sanitario dell’ambulanza del 118 che nel frattempo era stata allertata per un eventuale soccorso. Stanno bene, a parte il freddo e la paura.

Ha quindi un lieto fine, questa volta, la disavventura dei due diportisti avventuratisi in mare noncuranti degli avvisi di burrasca diramati dalle autorità competenti. Una uscita da “incoscienti” quella dei due velisti, che poteva davvero finire peggio. Non a caso la Guardia Costiera di Marina di Carrara, da sempre impegnata nella salvaguardia della vita umana in mare, rammenta di prendere sempre a tutti i diportisti visione degli avvisi meteorologici e degli avvisi ai navigati prima di prendere il largo.

La Capitaneria di Porto di Marina di Carrara ricorda di chiamare sempre il Numero Blu 1530 per qualsiasi emergenza in mare .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»