Il Tirreno

il mercato cittadino

«Ambulanti privilegiati ostacolano il trasloco»

«Ambulanti privilegiati ostacolano il trasloco»

MASSA. «Una delle poche cose positive emerse dalla riunione è la ribadita volontà dell'amministrazione di riportare le bancarelle nella loro sede storica, in città». E’ il commento di Giovanni...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Una delle poche cose positive emerse dalla riunione è la ribadita volontà dell'amministrazione di riportare le bancarelle nella loro sede storica, in città». E’ il commento di Giovanni Masseglia (che parla a nome di diversi cittadini di viale Roma) a margine dell'incontro in municipio con il sindaco Alessandro Volpi in merito al ritorno del mercato cittadino del martedì in centro, intervengono i residenti di viale Roma. «Positivo anche il fatto che - continua - per la prima volta dopo oltre quattro anni, siamo stati interpellati dagli amministratori comunali e anche di questo dobbiamo ringraziare il sindaco, sulla cui serietà non avevamo alcun dubbio».

Un po’ di perplessità sorge però sul rinvio: il trasferimento era infatti previsto inizialmente entro l’anno, poi a Pasqua, e poi ancora al 4 agosto. Adesso, con l’ennesima delibera, il trasloco slitta al 13 ottobre. «Speriamo sia finita - commentano i cittadini - ma l'impressione è che gli amministratori stiano prendendo altro tempo per non scontentare la pattuglia dei contrari. Costoro sono una minoranza che si è autoproclamata maggioranza in virtù di una estemporanea raccolta di firme prive di identificazione certa. Hanno giocato la carta - continuano -delle imprecisioni e anche delle falsità, affermando che il mercato si trova in viale Roma da due anni mentre sono più di quattro; che non ci sono problemi per la sicurezza di noi residenti mentre i mezzi di soccorso non possono passare fra banchi e furgoni; che gli ambulanti in maggioranza vogliono restare mentre è vero il contrario».

Secondo i residenti a ostacolare il trasloco sono «soprattutto quelli del comparto alimentare grazie alla loro posizione privilegiata, vicini alla rotatoria di via Carducci, dove le auto dei clienti si fermano in doppia o tripla fila aumentando il caos del traffico. Ora dal fronte del no arrivano anche minacce e ricatti sotto forma di ventilati rischi per posti di lavoro. Ci si chiede quali posti possono essere a rischio quando ogni ambulante è lavoratore autonomo, quindi titolare della propria attività».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web