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Sanità avanti controcorrente potenziato servizio in ospedale

Sanità avanti controcorrente potenziato servizio in ospedale

Inaugurata la nuova sede di gastroenterologia ed endoscopia al Sant’Antonio Abate di Pontremoli Il commissario Asl Maria Teresa De Lauretis: un intervento che valorizza struttura e territorio

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PONTREMOLI. È stata inaugurata ieri pomeriggio, nell’ospedale Sant’Antonio Abate di Pontremoli, la nuova sede della Struttura semplice dipartimentale (SSD) di gastroenterologia ed endoscopia digestiva. La nuova sede si trova in una posizione centrale nell’ospedale, più facilmente raggiungibile dall’utenza e dai ricoverati, in particolare esiste un accesso privilegiato dal Pronto soccorso per le utenze. I percorsi sono stati separati (esterni/interni – sporco/pulito) da permettere così una maggiore igiene e al contempo una zona di rispetto per il malato. Sono state migliorate le strutture per l’accoglienza degli utente che dispongono di un’ampia sala di attesa con servizi igienici dedicati. È stata inoltre migliorata la sicurezza nello svolgimento delle procedure endoscopiche con l’acquisto di nuovi monitor che permettono una migliore visione ai medici durante l’indagine endoscopica. Sarà possibile eseguire gli esami in sedazione (nuova prestazione per Pontremoli) grazie alla nuova stanza di osservazione, monitorata da una telecamera interna. Sarà inoltre possibile potenziare il numero di esami grazie alle nuove sterilizzatrici che consentono tempi più brevi per il ciclo di lavaggio degli strumenti.

Alla presentazione sono intervenuti i sindaci di Pontremoli, Lucia Baracchini, di Filattiera, Annalisa Folloni, e di Tresana Matteo Mastrini e inoltre i vice sindaci di Licciana Nardi, Maurizio Barbieri e di Zeri, Andrea Benelli. Presenti inoltre Iginio Dell’Amico, direttore della struttura, il primario di medicina dell’ospedali di Pontremoli e Fivizzano, Mauro Cozzalupi, e Mauirizio Dal Maso vice commissario dell’Asl. Il taglio del nastro è stato effettuato da Maria Teresa De Lauretiis, commissario dell’Area vasta della Toscana Nord-Ovest.

«Un intervento di alto livello – ha dichiarato Maria Teresa De Lauretiis – che permette la valorizzazione di un servizio importante per l’utenza. Un servizio che può contare ora su attrezzature moderne e dall’alta efficienza, che conclude un percorso di potenziamento che erano stato condiviso un anno fa con i sindaci».

Il prossimo intervento nell’ambito dell’ospedale di Pontremoli, conclude la De Lauretiis «è previsto per la zona dell’obitorio, per permettere un contesto dignitoso per chi vive questo momento doloroso e bisognoso di tranquillità e raccoglimento».

Un percorso già avviato, sottolinea la direttrice, che deve però fare i conti con le complicazioni burocratiche (“importanti perché la trasparenza e la correttezza degli appalti e delle gare è fondamentale”) ma che allungano i tempi di realizzazione delle opere.

Riccardo Sordi

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