La pietra scopre il valore aggiunto del “pezzo unico”
CARRARA. Il made in Carrara declinato grazie al contributo dei più grandi artisti del panorama internazionale. Con il valore aggiunto dei pezzi unici. L'azienda di Gualtiero Vanelli ha creato una...
CARRARA. Il made in Carrara declinato grazie al contributo dei più grandi artisti del panorama internazionale. Con il valore aggiunto dei pezzi unici. L'azienda di Gualtiero Vanelli ha creato una propria linea di opere a tiratura limitata e pezzi unici, in collaborazione con designer, architetti, artisti e creativi animati dalla volontà di sperimentare e dal gusto per la sfida alla materia, per produrre oggetti che uniscano estetica e funzionalità. Opere raffinate che raccontano storie rare, non disdegnando l'ironia e la dimensione ludica. Una collaborazione stretta fra creativo e azienda da cui scaturisce un reciproco arricchimento, una dinamica che conferisce lo stesso valore al processo e al prodotto. Tra i diversi progetti portati avanti da Robot City va ricordato Solid Senses: una serie di opere inedite, in tiratura limitata, realizzate appositamente da Cini e Stefano Boeri, Stefano Giovannoni, Alessandro Mendini e Paolo Ulian. Presentato in occasione del Fuori Salone del mobile di Milano nel 2014, Solid Senses ha avuto un ottimo riscontro tra gli addetti ai lavori così come di pubblico e critica. La serie si compone di insoliti oggetti d'arredo, che hanno preso vita dalla bianca materia eterna, mettendo in relazione in modo imprevedibile la forma con la funzione e l'estetica con l'ergonomia.
Ogni artista ha esaltato le potenzialità espressive e funzionali di questo materiale antico, traducendolo nella più avanzata contemporaneità secondo il proprio stile e linguaggio. Le produzioni Robot/Art City vengono presentate da selezionati spazi espositivi e gallerie che condividono la stessa filosofia aziendale. Inoltre Robot City espone direttamente le proprie collezioni all'interno della galleria Italian Art Factory a Pietrasanta.
Tra gli altri, hanno collaborato con Robot City: Vanessa Beecroft, Cini Boeri, Mario Botta, Jack Espi, Marco Glaviano, Antony Gormley, Alessandro Mendini, Philippe Pasqua, FC- Sofia, Hiroshi Sugimoto e Paolo Ulian. Nel suggestivo scenario di Piazza Duomo a Milano, lo scorso aprile, Andrea Bocelli ha inaugurato Expo 2015 suonando M-Piano 2/3, uno Stainway & Sons gran piano customizzato in marmo statuario di Carrara e realizzato in edizione limitata da GVM La Civiltà del Marmo e disegnato da Gualtiero Vanelli, conosciuto anche come "Marble Man".
Una scelta, quella di Bocelli, che ha incuriosito anche un pianista di fama mondiale come Lang Lang, presente anch'egli alla serata, che non ha resistito alla tentazione di suonare un tanto originale strumento.
Sul palco si sono alternati anche famosi artisti della musica classica e lirica come il grande pianista Lang Lang, il soprano Diana Damrau, il tenore Francesco Meli, il baritono Simone Piazzola, il soprano Maria Luigia Borsi.
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