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L’addio ad Alfredo Fioravanti: scortato dai tir dei suoi compagni
Massa, il camionista, 50 anni, moglie e due figli, ha perso la vita in un pauroso incidente sull’autostrada vicino a Cremona
MASSA. Una lunga fila di camion, quella dei compagni di lavoro della Sts di Sarzana, per dare l’ultimo saluto ad Alfredo Fioravanti, il camionista cinquantenne, sposato e padre di due figli, morto nel rogo dell’autobotte che stava guidando sulla A21 nei pressi del casello di Cremona Nord, mercoledì 22 luglio.
I compagni sono arrivati dunque bordo di quei “bestioni”che hanno rappresentato vita e purtroppo morte per Alfredo, lavoratore instancabile che sui camion ha macinato per anni chilometri e chilometri.
Ieri pomeriggio i funerali alla chiesa dei Quercioli. Tanta gente, tanti amici e quella fila di Tir, imponente, sull’Aurelia. Un omaggio comunque silenzioso e rispettoso, un omaggio apprezzato da tutti quello dei compagni di lavoro.
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Alfredo Fioravanti lavorava appunto per la Sts di Sarzana e mercoledì scoprso aveva salutato la moglie Barbara nella sua casa di via Sottopoggiolo per andare poi a prendere a Sarzana, per portare a destinazione, un carico di carbonato per le cartiere.
L’incidente è avvenuto sulla autostrada A 21 nei pressi del casello di San Felice, in provincia di Cremona: un incidente spaventoso che ha coinvolto oltre alla sua autobotte, anche un’autocisterna, un altro camion e due vetture. Oltre ad Alfredo sono morte altre due donne e ci sono stati altri feriti.
Una tragedia immane che ha scosso la comunità che ora si è stretta attorno ai familiari in questo triste momento.
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