Il Tirreno

politiche sociali

Dodici alloggi popolari consegnati a San Lazzaro

Dodici alloggi popolari consegnati a San Lazzaro

SARZANA. Sono 12 le abitazioni di Arte che ieri mattina sono state consegnate ad altrettante famiglie a San Lazzaro in base ad un bando ed ad una graduatoria che ha individuato gli aventi diritto....

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Sono 12 le abitazioni di Arte che ieri mattina sono state consegnate ad altrettante famiglie a San Lazzaro in base ad un bando ed ad una graduatoria che ha individuato gli aventi diritto.

«La consegna di questi appartamenti- hanno detto il sindaco Alessio Cavarra e l'assessore alle politiche per la casa Daniele Castagna (presente anche l'amministratore unico di Arte Giancarlo Ratti)- è una risposta seria e concreta al bisogno abitativo della nostra popolazione anche se non sufficiente rispetto alle crescenti necessità che vengono segnalate ai nostri servizi sociali». Gli immobili di San Lazzaro, realizzati nel rispetto della normativa sul risparmio energetico hanno una superificie che varia dai 60 ai 75 metri quadrati e sono tutti dotati di cantina, posto auto e autorimessa interrata. «A Sarzana- hanno continuato gli amministratori - ci sono più di 320 alloggi di edilizia popolare pubblica. Stiamo cercando di dare risposte importanti a quei cittadini che hanno difficoltà economiche o che hanno, all'interno del proprio nucleo, soggetti diversamente abili e che possiedono i requisiti previsti. Al bando uscito nel gennaio 2014 hanno partecipato ben 450 famiglie e questo dà la misura dell'emergenza abitativa in cui ci troviamo. In questi anni di crisi economica le situazioni di precarietà alloggiativa sono aumentate che come Comune abbiamo cercato in tutti i modi di contenere e supportare».

Oltre alla consegna dei 12 alloggi a San Lazzaro l'amministrazione Cavarra, nei mesi scorsi, ha dato vita a due progetti che nel giro di poco tempo hanno dato risposte ad oltre 20 famiglie: si tratta del "servizio di mediazione abitativa" in favore delle famiglie con minori a carico e dell'apertura della "agenzia della casa" che lavora per incrociare la domanda delle famiglie alla ricerca di una situazione meno precaria con l'offerta immobiliare del mercato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani