Il presidio
Muore nell’autobotte in fiamme
Il camionista, padre di due figli, stava facendo un trasporto per una ditta di Sarzana. Il bilancio: due vittime e quattro feriti
MASSA. Due morti e quattro feriti: questo il bilancio provvisorio di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 22, sull'autostrada A21, in prossimità del casello di Cremona Nord (a circa duecento metri), in direzione Brescia. Sono rimasti coinvolti tre autotreni e due auto. Una delle vittime è Alfredo Fioravanti, 50 anni, residente a Massa (e non ad Avenza come riportato in un primo momento), sposato e padre di due figli.
L'incidente ha coinvolto più mezzi: un camion carico di carbonato di sodio (è un sale)che, secondo i primi accertamenti della polizia stradale, ha tamponato un’auto, catapultandola contro un altro camion che a sua volta ha urtato un'autocisterna e poi un'auto.
Le vittime sono l'autista dell'autobotte, cioè Fioravanti, e una donna che si trovava su una delle vetture. Quattro i feriti a bordo degli altri veicoli. Il camionista è morto nell’autobotte che è andata in fiamme a seguito dell’incidente avvenuto sotto un caldo torrido, e nel tratto di autostrada dove è avvenuto, il transito è rimasto a lungo bloccato.
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Alfredo Fioravanti, stava trasportato il carico per una ditta di Sarzana, la Sts del settore trasporti, dove ieri è giunta la notizia del tragico incidente in cui l’uomo ha perso la vita, attorno alle ore 15. Nell’azienda sono rimasti tutti sconvolti.
L’altra vittima è una donna di 40 anni, di Leno. Viaggiava in auto assieme ad altre due persone rimaste ferite una delle quali è in prognosi riservata.
Ferita meno gravemente una coppia che viaggiava a bordo dell’altra vettura: un italiano e una romena.
Ai soccorritori si è presentatauna scena apocalittica, col camion in fiamme e i vari mezzi coinvolti, andati quasi distrutti. La polizia stradale ha lavorato per ore ai rilievi di legge coordinati dalla comandante della Stradale di Cremona Federica Deledda. Sul luogo dell’incidente sono accorse squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme divampate dopo l’impatto dell’autobotte.
Tre ore circa d’inferno su quel tratto di A21, con ambulanze, pompieri. E grida di dolore, persone sotto choc, feriti da trasportare agli ospedali, uno è stato prelevato con l’elisoccorso.
La polizia stradale oltre ai rilievi dell’incidente per ricostruire la dinamica, ha dovuto regolare la circolazione, prima bloccando il traffico e poi, dopo qualche ora, facendolo riprendere a scorrere lentamente.
Subito dopo l’incidente, era anche scattato l'allarme perché ai soccorritori non era noto il contenuto delle autobotti.
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