Il Tirreno

Ditte contro l’Enel per le interruzioni di energia elettrica

Ditte contro l’Enel per le interruzioni di energia elettrica

A Pallerone imprenditori infuriati, intervengono i carabinieri La difesa: «Lavori programmati per mettere le fibre ottiche»

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Esplode la rabbia delle attività industriali di via Guido Rossa a Pallerone. E' accaduto lunedì 15 luglio attorno alle ore 8,45, quando, sulla via della frazione aullese dove operano circa una ottantina di aziende, è andata via la corrente e chi stava lavorando ha dovuto posare gli attrezzi.

Repentinamente si è formato un capannello di una quarantina di persone nei pressi del distributore di benzina Kerotris e del ristorante – pizzeria “Glicine d'oro 2.0”, le quali, in preda alla rabbia e all'esasperazione, hanno circondato i due operatori dell'Enel che dovevano effettuare degli interventi. Infatti, il distacco dell'energia elettrica era in programma dalle ore 8,30 alle ore 15,30 ed era stato annunciato tramite manifestini di carta affissi su pali dell'alta tensione lungo via Guido Rossa, ma il problema, secondo chi protestava, è che la segnalazione non sarebbe stata sufficientemente adeguata, con i manifestini che sarebbero stati soltanto due su tutta via Guido Rossa, e potrebbe portare ad una azione legale collettiva da parte delle aziende, costrette a rinunciare a lavorare per tutta la mattinata di ieri.

Ma torniamo alla cronaca di quanto accaduto. Dopo che i cittadini esasperati chiedevano l'immediato ripristino della tensione ai due operatori dell'Enel, questi contattavano telefonicamente i propri superiori, i quali dicevano ai due di effettuare gli interventi previsti. Il tutto accadeva mentre sul posto si recavano i Carabinieri di Aulla e il vice sindaco Aldo Vivaldi, in una situazione che vedeva operai a zonzo, cancelli elettrici bloccati e impianti di condizionamento non funzionanti nelle giornate più calde dell'anno, senza contare le celle frigorifere dove si conservano gli alimenti.

E, a quanto pare, non sarebbe la prima volta che si presenta una situazione del genere. Ricordiamo che gli interventi dell'Enel in corso riguardano il potenziamento del servizio elettrico e la posa della fibra ottica in molte località dei Comuni di Aulla e Fivizzano, in particolare le frazioni di Ceserano, Pallerone e Canova.

I lavori, che rientrano nel progetto di collaborazione tra Enel Distribuzione e Infratel, già approvato da tempo e circoscritto ad alcune aree, «devono essere eseguiti – si può leggere in una nota dell'Enel – in orario giornaliero per ragioni di sicurezza, sono di natura complessa e richiedono alcune interruzioni programmate laddove gli interventi riguardano sia la struttura di rete che l’inserimento della nuova fibra». In ogni caso l'Enel assicura che «per la tipologia di intervento e per i benefici che seguiranno, sia in termini di qualità del servizio elettrico che di accesso alla rete veloce di trasmissione dati, il disagio per la clientela è il minore possibile». Le attività commerciali e industriali di via Guido Rossa la pensano diversamente e si preparano alla “class action”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web