Italia
M5S: di sabato niente centro estivo per i bimbi disabili
MONTINGOSO. Appena partito, il centro estivo per bambini di Montignoso è già sotot accusa. A “sparare” contro l’iniziativa è il M5S che sottolinea come il centro estivo sia pertito (il 6 luglio),...
MONTINGOSO. Appena partito, il centro estivo per bambini di Montignoso è già sotot accusa. A “sparare” contro l’iniziativa è il M5S che sottolinea come il centro estivo sia pertito (il 6 luglio), «dopo oltre 25 giorni dalla fine della scuola e con ritardo di una settimana rispetto agli anni precedenti, settimana che non verrà recuperata», riconoscono il valore del progetto: «Un servizio che comprende attività ludiche e formative con riscontri da sempre positivi sui giovani che vi partecipano, e permette alle famiglie un sostegno nei mesi in cui la scuola dell'obbligo è sospesa».
Ma, accusano i grillini, «circa 15 bambini sono stati esclusi dalla partecipazione al centro estivo. A dimostrazione del filo di scorrettezza e superficialità con la quale la giunta Buffoni affronta i temi sociali e formativi, l'esclusione di questi ragazzi dal centro e non aver previsto i 13 e 14enni è contrario ad un atto di indirizzo presentato dal M5S nel 2012 e approvato dal consiglio comunale e dallo stesso sindaco».
Ma il problema più grave è, secondo i Cinque Stelle, che che quest’anno non viene garantito il servizio di assistenza ai bambini disabili il sabato. «Questa carenza non è stata segnalata in anticipo alle famiglie, che hanno pagato al contrario la quota regolare di iscrizione, per una partecipazione di 6 giorni e non 5. Il servizio di assistenza è a carico del Comune, che sembra non avere risorse sufficienti per garantirlo continuamente. Scandalosa è stata la mancanza di comunicazione alle famiglie, dimostrando scarsa sensibilità e creando un gravissimo precedente nella gestione dei servizi sociali. Inaccettabile – prosegue il Movimento – è stato il comportamento di questa amministrazione di fronte a dei ragazzi e a delle famiglie che al contrario devono avere pari diritti, dignità e trattamento nella fruizione di servizi. Non ci risulta che nessun responsabile del comune abbiamo fatto ad oggi comunicazioni ufficiali sull'argomento, lasciando come sempre incompiuti gesti vigliacchi e irresponsabili». La situazione, secondo i Cinque Stelle deve essere al più presto risolta, fornendo adeguata copertura per il giorno del sabato a tutti i bimbi partecipanti e la riammissione di tutti i ragazzi esclusi. «Per il 2016 ci auguriamo che queste situazioni incresciose non si ripetano e che finalmente ci sia effettivamente attenzione ai giovani e alla loro formazione».
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