Fanno sesso sulla spiaggia ma gli amici li riprendono
VALDIMAGRA. Sesso orale sulla spiaggia, con due ali di folla a incitarli come allo stadio. Protagonisti due ragazzini - lei di circa 16 anni, lui di poco più grande - che si sono lasciati andare...
VALDIMAGRA. Sesso orale sulla spiaggia, con due ali di folla a incitarli come allo stadio. Protagonisti due ragazzini - lei di circa 16 anni, lui di poco più grande - che si sono lasciati andare durante una festa in riva al mare organizzata in Val di Magra.
E la loro "esibizione" hard è stata ripresa da alcuni telefonini, con i video che sono stati fatti girare attraverso Whatsapp.
Forse sotto effetto di alcol, la ragazzina si è lasciata andare, si è sdraiata su un coetaneo e ha cominciato a praticare sesso orale su un lettino da spiaggia, non curante dei presenti. Presenti che addirittura si sono fatti un selfie con la coppia come sfondo, ma soprattutto hanno filmato e diffuso attraverso Whatsapp quelle scene.
Adesso le immagini sono al vaglio della polizia postale della Spezia, guidata dal comandante Rosario Izzo, i cui investigatori informatici procederanno d’ufficio contro chi ha diffuso le immagini dal contenuto pedopornografico.
Una indagine cominciata subito all’indomani dell’effetto virale del video sui social network e quindi per il contenuto che in questo modo è diventato pornografico. Anzi pedopornografico visto che gli “attori” consapevoli o meno sono minorenni (e quindi il riferimento della conclusione delle indagini sarà comunque il Tribunale dei minori di Genova).
Probabilmente non era quello che voleva la coppia di giovanissimi e forse neppure gli amici e i conoscenti che hanno condiviso e propagato l’esibizione che ora assumendo anche i contorni di un reato.
Una esibizione, continuiamo a chiamarla così, che forse è stata “aiutata” da un eccesso di alcol dopo una delle tante feste notturne che animano il litorale dopo la normale attività balneare.
Le indagini e lo scansionamento dei video (ne circolano in rete almeno tre di meno di un minuto ciascuno) potrebbero portare ben presto all’identificazione intanto dei due protagonisti ma poi ovviamente si seguirà anche l’indagine in rete per arrivare ai cineasti amatoriali che hanno trasformato in reato una bravata giovanile.
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