Il presidio
Muore nel Calcandola per recuperare la bici
Tragedia a Sarzana: il 78enne Mauro Sbarra era uscito la mattina presto da casa non vedendolo tornare la figlia ha dato l’allarme. È stata disposta l’autopsia
SARZANA. Fatale il tentativo di recuperare una bici finita sul greto del Calcandola.
Il 78enne Mauro Sbarra, pensionato, residente in via Villefranche de Rouerge, a pochi metri dal punto in cui si è consumata la tragedia, è morto forse per un malore o dalla stessa caduta. Le cause del tutto sarano comunque stabilite dal medico legale dopo l'esame autoptico disposto dal pm di turno Claudia Merlino.
Sarà però complicato stabilire cosa sia accaduto. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri coordinati dal maggiore Armando Ago, subito giunto sul posto, Sbarra è uscito di casa intorno alle 6,30 quando è stato visto dai parenti. Pare che l’anziano abbia chiesto a un conoscente di prestargli un attrezzo per recuperare una bici sul greto del Calcandola.
Ed è in quei momenti che potrebbe essere accaduto l'incidente.
Quando, a metà pomeriggio, la figlia, rientrata dal lavoro intorno alle 15, non trovando più il padre e non avendo notizie dai conoscenti, si è rivolta ai carabinieri.
Subito sono iniziate le ricerche, concentratesi nella zona del canale, verso il centro città.
A circa 200 metri da una della nuove chiuse del Canale Lunense, in mezzo ai rovi, qualcuno ha notato il corpo di Mauro Sbarra, ormai privo di vita.
I sanitari della Misericordia & Olmo, con l’ambulanza del 118 e i carabinieri, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Mauro Sbarra.
Sul posto sono immediatamente arrivati i congiunti che abitano in via Villefranche, anche se originari di Santo Stefano Magra.
Poi, dopo il recupero del cadavere, sulla zona è sceso un silenzio irreale, con i residenti che si interrogavano sull’assurda tragedia.
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