Il presidio
Maxi bollette pregresse del gas spiragli e stangata meno pesante
L’Eni ha richiesto all’associazione consumatori Aesci di produrre documentazione sugli utenti La nuova fatturazione partirà dal 2010 e i rimanenti importi saranno dilazionati in cinque anni
VILLAFRANCA. Ci sono sviluppi positivi nella vicenda che vede contrapposti l’associazione consumatori Aeci di Aulla contro Eni. Al centro ci sono gli utenti della frazione villafranchese di Fornoli, ai quali sono stati presentate bollette con una cifra che variava dai 12 ai 24mila euro, a causa della mancata fatturazione che ha insistito sulla località per circa 10 anni. Ora pare che si stiano sviluppando spiragli positivi che potrebbero portare a una risoluzione positiva per i residenti.
«La trattativa avviata immediamente – spiega Luigi Filippi presidente di Aeci Aulla - subito dopo la presentazione delle fatturazioni, sta andando nella giusta direzione. Sono stato contattato da Eni che mi ha chiesto di produrre una documetazione completa che comprenda tutto, partendo dai nomi dei clienti, il loro codice cliente e il numero di fattura».
Questa documentazione servirà alla ditta distributrice per analizzare a fondo la situazione, sebbene ci sia già stata l’ammissione da parte della stessa di valutare concretamente l’applicazione della prescrizione sulla fatturazione che va dal 2006 al 2010. «Inoltre chiediamo - prosegue Filippi - che accanto alla prescrizione si vada a realizzare una rateizzazione degli importi per il periodo che va dal 2010 al 2015, andando incontro alle esigenze della cittadinanza, senza applicare interesse alcuno o azioni di rivalsa sui clienti».
Le rate che dovranno essere presentate ai fornolesi dovranno essere proporzionali al numero di fatture che non sono state consegnate, mentre l'associazione dei consumatori ha posto come dead line all'azienda il 27 di luglio per avere una riposta certa sulle richieste avanzate. «L’associazione sta lavorando in maniera alacre per concludere l’iter nel più breve periodo possibile e poter far risparmiare ai cittadini una cifra cospicua. Sin dal primo momento in cui mi sono interessato di questa spinosa situazione ho trovato massima diposnibilità al dialogo da parte del dirigente Eni Francesco Santangelo».Un ultimo passaggio Luigi Filippi lo dedica alle polemiche, o meglio ai mal di pancia politici, che si sono venuti a creare intorno a questa vicenda, che liquida così: «La mia è un’associazione apartitica e apolitica, non voglio che questo caso sia strumentalizzato o che si cavalchi il malcontento, so che settimana prossima ci sarà un incontro tra amministrazione ed Eni Gas per prendere visione della situazione. In prima fila, a combattere per i contribuenti, rimaniamo noi di Aeci. Nel frattempo continuiamo a invitare la cittadinanza a effettuare la lettura per consentire all'azienda di produrre bollette in linea con i consumi reali».
Uno spiraglio di luce quindi in fondo al tunnel quello che pare spuntare per i cittadini di Fornoli, colti alla sprovvista, ma che hanno avuto la prontezza di reagire coalizzandosi di fronte a quella che poteva risultare una vera e propria sentenza insindacabile. (c.b.)
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