Il Tirreno

LA POLITICA

Rimpasto a Montignoso? Il Psi frena

«La maggioranza firmi un documento sugli obiettivi di fine mandato»

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MONTIGNOSO. “Balla” la maggioranza di Villa Schiff per lo scontro ancora in atto nel Pd. I vincitori delle elezioni regionali, ossia quella parte di partito che ha appoggiato Giacomo Bugliani, chiede una svolta negli assetti del partito e una revisione degli organi dirigenti. Richoeste che si riflettono anche sul “governo” cittadino. Ed è su questo che interviene il direttivo comunale del Psi. Sostenendo, in primis, che eventuali modifiche all’assetto della giunta comunale di Montignoso spettano al sindaco Narciso Buffoni, nei confronti del quale i Socialisti continuano a manifestare «apprezzamento e sostegno».

Questa compagine amministrativa, dice il Psi «si è trovata ad operare in condizioni tutt'altro che facili, crediamo che sia opportuno che l'attenzione di tutte le forze politiche, soprattutto della maggioranza, non si disperda in dissertazioni che poco hanno di concreto, ma sia rivolta alle azioni amministrative da portare a compimento».

In altre parole: non parliamo di rimpasto ma ci si concentri sull’azione amministrativa che, riconosce il Psi «sta registriamo un certo ritardo». Dunque, «vanno conclusi gli iter amministrativi delle varianti di anticipazione per le attività produttive nonchè della variante per le riduzione delle superfici minime delle abitazioni. E ancora, «occorre stringere i tempi per la pubblicizzazione del piano coordinato e concertato con le associazioni per gli eventi e le manifestazioni dell'imminente stagione estiva. E va trovata una soluzione ragionevole e ponderata al problema della Cittadella dello Sport». Infine «si devono impostare le misure per la salvaguardia del bilancio basate sulla concretezza e nella consapevolezza che nella crisi generale economica e nel costante taglio di risorse da parte dello stato , dal 2015 il bilancio deve essere triennale, basato su dati certi e modificabili solo di fronte a certezze amministrative ».

Per raggiungere questi obietivi, i Socialisti chiedono la sottoscrizione di un documento politico che contenga la definizione degli obiettivi di fine mandato, in tempi certi, all'insegna della concretezza e della coesione politica riscontrate fino ad oggi. Evitando – è la conclusione – di dare avvio, con eccessivo anticipo, alla campagna elettorale del prossimo anno».

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