Il Tirreno

Rapina da oltre 50.000 euro ad Avenza

Rapina da oltre 50.000 euro ad Avenza

Due banditi alla Cassa di risparmio Pistoia e Lucchesia. Paura fra personale e clienti

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CARRARA. Rapina da oltre 50.000 euro alla filiale di Avenza della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia. Il conteggio del denaro arraffato dai banditi è in corso, ma si parla appunto di una ingente somma, che supererebbe i cinquantamila euro.

Ieri pomeriggio attorno alle 16,30, poco prima della chiusura della banca situata all’angolo fra viale XX Settembre e via Sforza, due individui con i volti travisati e armati di taglierini si sono presentati in banca, dove in quel momento c’erano gli impiegati e alcuni clienti, fra cui una donna con una bambina che si è spaventata.

Pare che uno dei banditi, di fronte al pianto della bimba abbia detto: «Non vi faccio nulla, voglio i soldi e basta. Ho anche io un bambino».

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Tutto si è svolto in poco tempo i banditi si sono fatti aprire una cassaforte ed hanno arraffato il denaro.

Poi sono usciti. E’ probabile che all’esterno avessero un complice con un veicolo, pronto ad allontanarsi e a far perdere le tracce. Non ci sono state conseguenze per le persone presenti dentro la banca al momento della rapina, solo molto spavento.

Sono stati avvisati i carabinieri che sono arrivati sul posto in pochi minuti, ma dei banditi nessuna traccia. Sono stati istituiti posti di blocco sulle arterie attorno alla banca ed estese le ricerche anche verso l’autostrada, nel tentativo di individuare qualsiasi spostamento sospetto.

La zona di Avenza sul viale, all’incrocio con via Sforza, è di solito molto trafficata ogni giorno e a tutte le ore, e dunque i banditi devono avere organizzato bene la loro fuga per evitare rimanere imbottigliati nel traffico.

Non è escluso che si siano allontanati a piedi per molti metri prima di raggiungere un mezzo che ha poi aumentato la distanza dal luogo del colpo i n banca.

I carabinieri hanno cercato attorno alla banca testimonianze, qualcuno che possa aver visto qualcosa. A quell’ora pare no ci fossero molti passanti.

Gli uomini dell’Arma oltre a parlare con dipendenti della banca e con i clienti, vittime impotenti della rapina, hanno eseguito minuziosi i rilievi all’interno d ella filiale alla ricerca di impronte e qualsiasi altro elemento che possa essere utile alle indagini. Saranno visionati anche i nastri delle telecamere dell’istituto, che potrebbero avere immortalato i movimenti dei rapinatori.

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