Il Tirreno

Gli rubano la moto, la ritrova grazie a Facebook

di Claudio Cuffaro
Gli rubano la moto, la ritrova grazie a Facebook

Massa, lieto fine per la disavventura di un giovane bancario grazie al tam tam su internet

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MASSA. Ritrova la moto rubata grazie a Facebook. E’ accaduto  ad un giovane bancario massese. Il giovane ha posteggiato il proprio scooter negli spazi difronte alla propria filiale, inserendo il bloccasterzo come di solito era solito fare ogni mattina.

Uno scooter vecchio, graffiato e poco appetibile che in qualche maniera lo aveva sempre rassicurato riguardo la possibilità di un furto. Ed infatti quando nel pomeriggio si è recato a ritirarlo per rientrare nella propria abitazione il bancario è rimasto esterrefatto: la propria moto era misteriosamente scomparsa.

Trascorsi i primi attimi di sconcerto e sgomento ed esclusa l'eventualità di un antipatico scherzo di qualche buontempone, il giovane porfessionista si è mestamente recato dai carabinieri per effettuare la denuncia. Ma nella serata ha avuto come una folgorazione: ha redatto un breve comunicato che, condito da qualche aggettivo un po' forte, raccontava la triste storia del furto subito e lo ha pubblicato nel proprio profilo di facebook. Il post recava colore, modello, targa e zona di furto e tutti quesgli elementi che potessero facilitare il riconoscimento del mezzo.

Nel frattempo, a conclusione del suo messaggio, aggiungeva anche la richiesta di eventuale acquisto per un analogo ciclomotore. Ed assieme a dozzine di like, ha ricevuto anche una cinquantina di commenti ed altrettante offerte di vendita di ciclomotori usati. Pareva che la vicenda si fosse conclusa così, ma inaspettatamente ieri mattina ha ricevuto al telefono dell'ufficio dove lavora,la segnalazione, da parte di uno sconosciuto utente che tale è voluto restare, che il proprio scooter era posteggiato sul marciapiedi della periferica via Carbonia da un paio di giorni.

L'anonimo interlocutore ha spiegato al bancario di aver letto il suo post, e di aver riconosciuto il mezzo dalla descrizione allegata.

Il bancario ha quindi avvisato i carabinieri presso la cui stazione aveva inoltrato la denuncia, ed assieme a loro ha raggiunto Via Carbonia e ha recuperato il proprio motorino. Un po' scalamato, senza benzina, con qualche graffio in più, ma funzionante.

 

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