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Fatturazioni: il sindaco Mastrini contesta Gaia

TRESANA. Quello che lancia il sindaco Matteo Mastrini è una stoccata alla dirigenza di Gaia, «promotore di scelte che hanno riscontrato contestazione da parte degli utenti. In più bisogna ricordare...

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TRESANA. Quello che lancia il sindaco Matteo Mastrini è una stoccata alla dirigenza di Gaia, «promotore di scelte che hanno riscontrato contestazione da parte degli utenti. In più bisogna ricordare che la stessa società compartecipata ha dei debiti, in alcuni casi molto consistenti con ogni singola realtà comunale. Una sfiducia arrivata poi in seno alla votazione sulle nuove scelte di fatturazione da parte della stessa ditta, con il no di Tresana, Villafranca e Pontremoli. «Che le scelte di Gaia siamo sbagliate e indifendibili é chiaro a tutti, ma che addirittura la Società operi una campagna ove ometta di comunicare gli aumenti sfiora il ridicolo». Così il Coordinamento provinciale di Forza Italia esprime il proprio malumore circa gli aumenti decisi dall'Autorità Idrica Toscana: «Bene hanno fatto i sindaci di Pontremoli, Tresana e Villafranca a tutelare la popolazione votando contro le delibere che hanno sancito gli aumenti». Gli aumenti riguarderanno la quota variabile delle bollette per l'8,52% e la quota fissa per il 12%: «Gaia dovrebbe operare una campagna di comunicazione chiara, mettendo gli utenti al corrente degli aumenti anzichè rifugiarsi in calcoli volti a rendere cospicuo il bottino da elargire ai Comuni: più di 70 milioni. Cifre che assumono proporzioni enormi se si pensa che il finanziamento richiesto alle banche ammonta a 155 milioni. Su chi dovrà pagare il peso della manovra la domanda é retorica: i cittadini». FI comunicherà i dati della manovra in un incontro sabato ad Aulla.

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