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Utenti tartassati vanno dall’avvocato
VILLAFRANCA. Giungono buone notizie dopo il caos venutosi a creare con l’arrivo di bollette “pazze” che hanno interessato le frazioni di Fornoli e Merizzo. Il mese scorso gli utenti Eni hanno visto...
VILLAFRANCA. Giungono buone notizie dopo il caos venutosi a creare con l’arrivo di bollette “pazze” che hanno interessato le frazioni di Fornoli e Merizzo. Il mese scorso gli utenti Eni hanno visto recapitarsi gabelle con cifre comprese tra gli 15 e i 24mila euro, una brutta sorpresa causata dalla mancata consegna delle fatturazioni dal 2006 a oggi. Nemmeno due lettere dell’allora amministrazione Barani avevano sortito alcun effetto, prospettando un finale come quello che si sta vivendo oggi. Un vicenda che si è ancora più cristallizzata con l’assorbimento da parte di Eni di Italgas, senza alcuna comunicazione agli utenti di eventuali variazioni del piano tariffario che sarebbero conseguite.
Un immobilismo durato bene 9 anni in cui nessuno, neppure la stessa azienda distributrice, si è avveduto di nulla. Nel Comune di Villafranca sono 129 le persone che sono state raggiunte dalla maxibolletta. Cinquanta di questi cittadini hanno deciso di riporre nelle mani di Aeci il ricorso per il ricalcolo degli oneri a carico dei contribuenti. Al lavoro sulla pratica c’è lo stesso presidente di Aeci, l’avvocato Luigi Filippi e il legale Gabriele Gerini che hanno già ricevuto una prima risposta dall’azienda, con un messaggio da parte del dal direttore marketing Eni Renato Santangelo che ha spiegato come la società stia rivalutando, fattura per fattura, l’intero “affaire”. La società ha, inoltre, espresso la volontà di coinvolgere l’amministrazione comunale di Villafranca con un incontro istituzionale dove punto cardine sarà anche l’associazione dei consumatori che si è mossa per risolvere il problema.
«In tutti i casi – chiarisce Luigi Filippi – Aeci procederà tramite il proprio legale Gerini a inviare una sollecitazione tramite raccomandata affinché i tempi vengano rispettati e che le verifiche vengano effettuate. Abbiamo riconfermato la nostra disponibilità ed espresso la convinzione che per la trattativa in corso è importante raggiungere una soluzione stragiudiziale per il bene di tutti. Il nostro compito, attraverso la gestione dei reclami, è anche quello di sollecitare e sensibilizzare la grande società nei confronti dei cittadini dopo anni di assenteismo».
Ancora una volta il vero ago della bilancia si rivela nel come un'azienda, una multinazionale, si approccia ai suoi utenti.(c.b.)
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