Il presidio
Nuovo incontro tra famiglie e tecnici della Regione
AULLA. Il sindaco Silvia Magnani non entra nel merito della protesta a base di striscioni affissi sulla recinzione di metallo che delimita l'area dove si trovano i container. Però, annuncia che entro...
AULLA. Il sindaco Silvia Magnani non entra nel merito della protesta a base di striscioni affissi sulla recinzione di metallo che delimita l'area dove si trovano i container. Però, annuncia che entro la prima metà di luglio torneranno ad Aulla, per incontrare i genitori e fornire un nuovo cronoprogramma dei lavori, i tecnici della Regione Toscana che si stanno occupando dei lavori nel cantiere dove sta sorgendo il nuovo polo scolastico.
«Sarà l'occasione – commenta Silvia Magnani – per dare vita ad un nuovo incontro pubblico sul tema con la Regione che ha la competenza sui lavori in corso nel cantiere, mentre il Comune di Aulla si deve occupare delle necessarie opere di urbanizzazione». Tra l'altro, nel frattempo, è stata eliminata la discarica di inerti che impediva il proseguimento dei lavori per l'edificio che ospiterà la scuola elementare: «Quindi, i lavori possono procedere grazie anche all'ordinanza che ho adottato per la rimozione della discarica» aggiunge il sindaco. Infatti, va sottolineato che una discarica di materiali edili, scoperta durante gli scavi per la preparazione del sito, aveva bloccato il riavvio dei lavori per la costruzione delle scuole elementari. Prima di procedere, occorreva infatti asportare le terre e mettere in sicurezza una porzione della superficie fino a oggi occupata da questa discarica. Ragion per cui Silvia Magnani aveva deciso di passare all'azione e aveva emesso una ordinanza con cui disponeva che la discarica venisse rimossa dalla ditta che l'aveva creata. (g.u.)
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