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Artisti in erba al Gentileschi
C’è ancora tempo per visitare l’eccellente mostra dei lavori degli studenti
CARRARA. Sette aree tematiche in cinque spazi espositivi: c’è ancora tempo fino al 26 giugno per visitare la mostra didattica di fine anno con protagonisti centinaia di studenti del Liceo Artistico Gentileschi di Carrara, del Liceo Artistico e Musicale Palma di Massa e della Scuola del Marmo Tacca di Carrara. L'esposizione, ormai giunta alla trentesima esperienza, è visitabile nel piano sotterraneo del Liceo Artistico di Carrara in via Sarteschi 1 anche la sera in concomitanza con Marble Weeks.
Kaos lavori in corso, questo il nome dell'evento quest'anno, comprende sette aree tematiche differenti divise in cinque spazi espositivi e per motivi di spazio non raccoglie tutte le opere, bensì solo quelle giudicate più meritevoli dagli insegnanti. «Quest'anno l'aula del teatro non è stata adibita alla mostra perché già utilizzata per altri scopi», fa notare Mariella Menichini, professoressa di discipline grafiche e pittoriche presso il medesimo istituto che precisa: «La mostra era inoltre riservata inizialmente ai soli studenti del Liceo Artistico carrarese». La professoressa è inoltre la curatrice, assieme a Cinzia Rossi, di Kaos primo step, una delle sette mostre. Qui sono presenti lavori di studenti del biennio, del triennio dei corsi di Grafica e Arti figurative e dei ragazzi disabili. Degli studenti del corso di Architettura e di quelli del Tacca sono invece progetti e sculture nella sala successiva, dal titolo Kaos tra archittettura e scultura, a cura di Fabrizio Lorenzani e Claudio Palandrani. Quest'ultimo con la classe 4^D del corso di Architettura Ambiente del liceo Gentileschi si è inoltre occupato di Kaos di fiori, rappresentato da un fiore pentagonale situato all'ingresso dell'edificio. Proseguendo nel laboratorio di incisione abbiamo l'esposizione curata da Abramo Cantiello con i ragazzi del triennio di Arti Figurative sempre del Liceo Artistico Gentileschi per Kaos inciso dove troviamo anche i materiali usati per la realizzazione delle opere tramite la tecnica dell'incisione, appunto. L'esposizione degli allievi del Liceo Artistico e Musicale Palma - Kaos secondo step - è invece curata da Natale Bordigoni e Alessandro Maggiani. Di particolare impatto emotivo, come sottolineano sia la professoressa Menichini sia alcuni studenti, sono le restanti due mostre curate da Paolo Pratali: Terra di confine tra la follia e normalità e Dalla frammentazione al vuoto dove vengono esibiti lavori degli ospiti della residenza di riabilitazione psichiatrica di Sorgnano «che hanno sopperito alla carenza tecnica in tale disciplina con grande voglia di fare e buon gusto nell'abbinamento dei colori creando opere che riescono ad emozionare profondamente», chiosa la professoressa. Un'esposizione interdisciplinare dunque che racchiude le mutevoli sfaccettature dell'arte, dalla scultura all'inciso, passando alle nuove tecnologie. Questo a dimostrare «il mutamento di un'area disciplinare ritenuto di seconda fascia dall'opinione pubblica fino a poco tempo fa e che invece è in grado di sfornare soggetti sempre più preparati e pronti alle più innumerevoli esperienze lavorative: grafici, illustratori, web designer, scultori e non solo. Insomma - continua con orgoglio la professoressa - gli sbocchi occupazionali non mancano, basti pensare alle richieste ricevute da alcuni ragazzi per il Carrara Show dello scorso 30 Maggio, e gli stessi istituti si prodigano in modo da far interagire fin da subito gli studenti con più contesti lavorativi».
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