Il Tirreno

Carrione, la rabbia dei residenti per i ritardi nei lavori

di Cinzia Chiappini
Carrione, la rabbia dei residenti per i ritardi nei lavori

Carrara, i lavori nel tratto tra l’Aurelia e la ferrovia cominceranno solo ad ottobre e ci vorranno 16 mesi per completarli

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CARRARA. Per mettere in sicurezza Carrione nel tratto tra l’Aurelia e il ponte ferroviario ci vorranno 3,5 milioni di euro e 16 mesi di tempo a partire, probabilmente, da ottobre. Lo hanno detto i rappresentanti dell’amministrazione provinciale ospiti della commissione Lavori pubblici, facendo letteralmente insorgere i residenti della zona. I residenti di via dei Ferrovieri e via Ilice, due strade duramente colpite dagli eventi del 2012 e del 2014, non sono riusciti a trattenere proteste e lacrime.

Un sentimento che nasce prima di tutto dalla paura che, quanto accaduto lo scorso 5 novembre o nell’autunno del 2012 possa ripetersi ancora. Dopo aver assistito in rispettoso silenzio all’illustrazione del progetto di messa in sicurezza del lotto VIII del Carrione - un intervento da 3,5 milioni di euro che interessa il tratto tra il ponte sull’Aurelia e quello delle Ferrovie, a Nazzano - appreso che per realizzare le opere ci vorranno all’incirca 16 mesi, a partire forse da ottobre, quando si spera sarà individuato il direttore dei lavori, non ce l’hanno più fatta.

«Ci state prendendo in giro, è un’assurdità, se non siete in grado di mettere in sicurezza il torrente, mandateci via e dateci un’altra casa» hanno protestato gli abitanti della zona, sgomenti all’idea di dover attendere ancora due “autunni” per poter dormire sonni tranquilli. «Quando piove di notte facciamo i turni di guardia, per controllare il livello del Carrione» ha raccontato un’alluvionata di via Ilice, la stessa strada dove, due anni fa, un’anziana si salvò la vita arrampicandosi sui mobili prima di essere portata via in gommone. Il ricordo di quei momenti è ancora vivo negli abitanti e la notizia di dover attendere ancora quasi un anno e mezzo per la messa in sicurezza è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Norberto Petriccioli, capo di Gabinetto e l’ingegner Alessandra Malagoli, dirigente del settore Difesa del suolo hanno spiegato a nome dell’amministrazione provinciale che, da crono programma, per mettere in sicurezza il lotto VIII saranno necessari almeno 16 mesi, a partire dall’individuazione del direttore dei lavori per la quale saranno necessari altri 3 mesi, a partire da adesso.

Tempi “biblici” imposti dalle norme anche per tutelare la bontà delle opere da realizzare, hanno provato a spiegare i due rappresentanti di Palazzo Ducale, senza però riuscire a placare gli animi. Anche per questo la commissione ha chiesto, in modo bi-partisan con Marco Iardella (Psi) e Maria Elena Musetti (Fi-Ncd) che l’amministrazione provinciale si attivi per velocizzare il più possibile le pratiche, magari sollecitando anche – di concerto con il Comune di Carrara - il prefetto Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile a emettere un’ordinanza per una procedura d’urgenza. Intanto però tra i residenti, c’è chi dubita della reale utilità degli interventi in programma: «Stanno realizzando la terza bocca del ponte delle ferrovie che, per come scorre il fiume, è destinata a essere ostruita dai detriti» ha contestato un’abitante di via dei Ferrovieri, raccontando che la figlia ha messo insieme una collezione di statuette di marmo raccolte tra i detriti asportati dal Carrione. «Ha un cavallino, un carro e varie figure religiose le stesse che vendono nei negozi di souvenir a monte» ha spiegato la donna.

L’ingegner Malagoli ha replicato che per evitare l’intasamento della bocca del ponte ferroviario sarà installata una “briglia”, sollecitando però «l’amministrazione comunale a cercare di capire, come mai, nel torrente ci siano così tanti sedimenti». La dirigente della Provincia ha infatti sottolineato che, «bisogna ridurre l’apporto di sedimenti, risolvendo il problema a monte» lasciando chiaramente intendere che, altrimenti, anche gli interventi in corso sul torrente sono destinati a perdere efficacia.

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