Il Tirreno

Vermentino Colli di Luni sbarca in Corsica

Vermentino Colli di Luni sbarca in Corsica

Rapporto di promozione tra le due sponde del Tirreno condotto dall’Enoteca regionale della Liguria

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CASTELNUOVO MAGRA. Ancora più stretti i legami tra il vermentino ligure, toscano, sardo e corso. Le due sponde del mar Tirreno si sono saldate durante la permanenza a Bastia e San Florent del gruppo ligure (comune di Castelnuovo Magra ed Enoteca Regionale della Liguria) che è stato ospite del convegno dedicato all’Enoturismo organizzato dalla Camera di Commercio dell’Alta Corsica.

«E’ stata una bella occasione per confrontarsi con i partner del progetto Vertourmer e avviare un primo dialogo con gli amici corsi per ripartire con la nuova programmazione europea – così Manuele Micocci consigliere delegato al turismo che con Gilda Musetti consigliere comunale delegata all’agricoltura formava il gruppo dell’ente - siamo contenti per l'ospitalità ricevuta segno di una collaborazione che dura ormai da diversi anni e che ha permesso al nostro vitigno principe, il Vermentino, di avere una bella visibilità e ai territori maggiormente vocati di essere sempre di più identificati con questo importante prodotto enologico. Durante il convegno abbiamo evidenziato il ruolo di capofila di un piccolo comune come è Castelnuovo Magra in un progetto transnazionale come Vertourmer».

L’Enoteca Regionale della Liguria, tramite il presidente Federico Ricci ha tracciato un profilo di cosa sia l’enoturismo in Liguria e soprattutto di come sia importante fare squadra nelle proposte di viaggio.

«Per la nostra regione il progetto Vertourmer ha permesso di far apprezzare e conoscere le tante sfumature di questo importante vitigno. Sfumature che sono la sua forza proprio perché identifica il territorio, il vermentino ligure oltre ad essere diverso da quello delle altre regioni è anche molto diverso tra levante e ponente. Ecco, senza dover necessariamente parlare di turismo del vino in quanto scomporre in troppi significati la parola poi perde di senso (quando viaggiamo vogliamo fare esperienze e queste esperienze sono fatte di bellezze architettoniche, storiche, culturali ma anche di vino e di cibo, di sport e divertimento), crediamo che proporre un viaggio suddiviso tra due nazioni nell’alto Tirreno sia un pacchetto di viaggio emozionale che possa trovare moltissimi estimatori».

Frattanto l’Enoteca Regionale della Liguria è da ieri all’Expò di Milano dove presenta, assieme al Consorzio regionale dell’Olio Extravergine d’Oliva e al Consorzio del Basilico ligure, le produzioni Dop della regione denominate per l’occasione le “prelibatezze reali”. Nello spazio dedicato alla Liguria, l’Enoteca propone degustazioni mirate a un pubblico scelto formato da giornalisti e blogger sia italiani che stranieri.

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