Il Tirreno

Scuola, socializzazione e botanica ad Aulla

AULLA. A compimento di un rapporto durato cinque anni, i bambini della classe 5.a elementare di Serricciolo, accompagnati dall’insegnante Norina Bertolini, hanno trascorso una intera giornata con gli...

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AULLA. A compimento di un rapporto durato cinque anni, i bambini della classe 5.a elementare di Serricciolo, accompagnati dall’insegnante Norina Bertolini, hanno trascorso una intera giornata con gli ospiti del Centro di socializzazione handicap di Quercia di Aulla, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana.

Dopo una mattinata di giochi, recite e laboratori di pittura, tutti assieme, i ragazzi si sono seduti a tavola per il pranzo a base di tortelli di ricotta offerti dal parroco, don Roberto Turini.

Poi la giornata è terminata con una caccia al tesoro, i cui premi finali sono stati dei portachiavi fatti dai ragazzi disabili del Centro, contraccambiati da disegni eseguiti dai bambini, disegni pieni di dimostrazioni di affetto.

Ancora più lungo è il rapporto con i ragazzi della classe terza A delle scuole medie di Aulla, iniziato quando questi, ancora bambini, si confrontavano per la prima volta con la diversità che, poco a poco, è diventato un valore per loro.

Infatti, i bambini, ormai ragazzi, hanno voluto regalare una mattinata particolare agli ospiti del Centro, invitandoli all’inaugurazione dell’orto botanico da loro realizzato, alla quale ha partecipato il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che, insieme alla preside Anna Maria Florio, ha tagliato il nastro inaugurale.

Nell'occasione gli studenti hanno organizzato, insieme alle loro insegnanti, tutta una serie di giochi, tra cui una caccia al tesoro tra le colture dell’orto.

Le squadre sono state create dai ragazzi stessi, avendo cura di inserire in ognuna gli ospiti del Centro, a dimostrazione del rapporto saldo che intercorre fra loro, un rapporto fatto di grande affetto e rispetto reciproco.

Una doppia manifestazione nel segno della integrazione reciproca.

Gianluca Uberti

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