Il presidio
Caso 118, aria di fronda ad Aulla
Gorlandi: uscirò dalla maggioranza se il sindaco non sfiducerà il direttore Asl
AULLA. Grane in vista per l'amministrazione comunale aullese? Sembrerebbe di sì e a causare la prima fibrillazione all'interno della maggioranza che regge le sorti del Comune di Aulla è il consigliere di Forza Italia, Juri Gorlandi, di stretta osservanza ferriana, il quale minaccia di uscire dalla maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Silvia Magnani se quest'ultima non sfiducerà il direttore generale dell'Asl n. 1 di Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis.
Ma da cosa nasce la levata di scudi di Gorlandi? Da uno dei cavalli di battaglia del giovane esponente azzurro, la questione del 118 aullese. Infatti, Gorlandi sottolinea di non avere concepito «lo spostamento del Punto di primo soccorso dalla sede storica della Pubblica assistenza di Aulla al poliambulatorio, in primis per ragioni di comodità per i cittadini e per conformità dei locali, in seconda analisi per la difficile logistica del poliambulatorio, la mancanza di segnaletica e di informazione ai cittadini».
Ma la pietra dello scandalo per Gorlandi è un'altra ed è quella che lo spinge a minacciare di lasciare la maggioranza consiliare: «Il direttore del 118 di Massa Carrara, a seguito di un guasto dell'automedica, ha deciso di trasferire temporaneamente gli infermieri presso la Pa di Aulla e, come se non bastasse, il Punto di primo soccorso presso il poliambulatorio rimarrà chiuso a tempo indeterminato. Bisogna finirla di trattare Aulla e i suoi cittadini come figli minori, permettendosi di chiudere un presidio vitale per problemi che, senza trovare riscontro, ho sempre segnalato» precisa Gorlandi, il quale annuncia che, in virtù di questo, chiederà al proprio sindaco «di proporre la sfiducia alla direttrice De Lauretis» e valuterà «se continuare a sostenere la maggioranza aullese» nel caso in cui questa non arrivi.
Interpellato telefonicamente, il responsabile aziendale del 118, Roberto Vatteroni, innanzitutto fa notare che «il Punto di primo soccorso è regolarmente aperto», ma non nega che «purtroppo l’automedica ha un guasto che sino a lunedì non potrà essere risolto, mentre le nuove automediche, ordinate più di un anno fa, sono in procinto di essere consegnate».
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