Il sindaco di Carrara in consiglio comunale: per quegli schiaffi non porto rancore a nessuno
Seduta ad alta tensione, con scambi al vetriolo fra i consiglieri.Passa, ma emendata, la mozione di solidarietà a Zubbani
CARRARA. Doveva essere il consiglio della riconciliazione. Quello destinato a stemperare gli animi dopo l'aggressione al sindaco Angelo Zubbani. Ma così non è stato. E, ancora una volta, il consiglio comunale è stato interrotto (una volta) per riportare la calma. Ci sono stati scambi al vetriolo fra i consiglieri di maggioranza e quelli dell'opposizione con la parola "vergogna" risuonata più volte nell'aula affollata di cittadini.
Il sindaco Angelo Zubbani si è presentato con l'occhio bendato e gli occhiali scuri. "Non ho rancori nei confronti di nessuno - ha detto - è un episodio che ha ferito la città prima di me. Sono ancora troppo scosso per fare un analisi compiuta di quanto è accaduto, ma non mi sottrarrò a questa riflessione doverosa. Ho solo bisogno di tempo".
In consiglio è stata presentata e messa ai voti (dopo un confronto con l'opposizione sulla cui assenza, prima del passaggio della mozione nell'assise comunale, aveva puntato l'attenzione il consigliere dei 5 Stelle Federico Bonni) la mozione di solidarietà al sindaco Angelo Zubbani. Mozione votata all'unanimità. Unica astenuta la consigliera Claudia Bienaimè.
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