Il Tirreno

Il Psi: «Un atto premeditato e lucido»

Il Psi: «Un atto premeditato e lucido»

Partiti, associazioni e cittadini esprimono solidarietà e invitano anche ad una riflessione sul clima pesante in città

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CARRARA. Solidarietà al sindaco Angelo Zubbani ma anche una riflessione più generale sul clima di tensione che da mesi si vive in città. E questo con inflessioni, ragionamenti e anche tesi diverse. Così nella pioggia di interventi a commento dell’aggressione al primo cittadino.

I partiti di maggioranza. (Pd, Psi, Pri, Carrara Futura,Prc, Sel Sorridi Carrara). «La vile e vergognosa aggressione è ancora più inaccettabile perché avvenuta nel corso di una cerimonia pubblica ufficiale e di fronte a decine di ragazzi verso i quali la società e le istituzioni hanno il dovere di indicare il rispetto degli altri come primo dovere di un Cittadino.Non sfugge né ai partiti né ai cittadini che oggi siamo di fronte ad un comportamento che rappresenta un processo degenerativo e di una visione gravemente distorta della democrazia portato avanti da una sparuta minoranza isolata all'interno della nostra città che è chiamata a reagire con tutti gli strumenti di cui dispone una Comunità libera che crede nelle istituzioni e nella loro capacità di rappresentanza.

Le forze politiche, che da mesi sono impegnate quotidianamente per il rilancio della città e in difesa delle Istituzioni, mentre è evidente l'attività di disgregazione portata avanti da singoli esponenti che siedono in consiglio comunale e da piccoli gruppi organizzati, respingono con forza, e senza appello, un metodo violento che, colpendo il Sindaco come rappresentante della Città e delle istituzioni democratiche, punta a scardinare le istituzioni con atti violenti e si impegnano ad adottare in tutti i contesti in cui operano azioni e comportamenti che consentano di rilanciare e riaffermare i valori della democrazia e della partecipazione come elementi essenziali ed insostituibili del vivere civile»

Leonardo Buselli, segretario Psi. «È stato un atto premeditato e lucidamente eseguito, ancora più grave nella sua portata e nel suo significato, perché si è svolto davanti a ragazzi che devono crescere nel rispetto degli altri e nell'ambito di una civile convivenza.Quello che è accaduto in occasione della cerimonia del conferimento della bandiera blu a Marina di Carrara, non può e non deve essere considerato come una sconsiderata azione individuale ma è il frutto ultimo e più inaccettabile di comportamenti singoli e collettivi che hanno fatto della violenza fisica e verbale una prassi quotidiana. È ormai evidente, e non può sfuggire a nessuno, che siamo di fronte ad una strategia studiata a tavolino che punta a scardinare il sistema democratico e i principi fondanti della convivenza colpendo le Istituzioni e i suoi rappresentanti attraverso atti di cui si rendono responsabili i singoli ma che hanno origini chiare e una visione distorta della democrazia non più frutto del confronto ma che deve essere piegata con azioni violente. Ancor più inaccettabile dell'atto, già in se gravissimo, è l'assurda messinscena che si è svolta davanti al Commissariato che ha visto personaggi pubblici e singoli agitatori accogliere il responsabile di un atto che certifica lo sconfinamento verso forme di azione che hanno generato, anche nel recente passato, episodi gravissimi».

Andrea Rigoni, deputato Pd, nell’esprimere solidarietà manifesta «anche il più profondo disagio e la più comprensibile disperazione non possono assolutamente giustificare atti di violenza personale tesi all'intimidazione e alla prevaricazione. D'altra parte questi sono i tempi e il clima che si è voluto costruire e quotidianamente alimentare dove il dialogo e le ragioni dei cittadini si esprimono solo con l'arroganza, la provocazione e la presunzione di purezza».

Cesare Leri, segretario provinciale del Pd. «Un episodio di una gravità inaudita. Attaccare con ferocia le istituzioni, per di più davanti agli occhi dei bambini, è semplicemente inaccettabile. Ma ognuno si assuma le proprie responsabilità perché quello che è accaduto è frutto di un clima pessimo che si è ulteriormente inasprito a cavallo delle elezioni regionali che qualcuno, consapevolmente o meno, ha voluto caricare di significati impropri. L’aver condotto una campagna elettorale additando i compagni di coalizione o peggio ancora di partito come i principali se non unici responsabili di tutto il male accaduto in città in questi ultimi mesi può aver fatto vincere qualcuno ma ha fatto perdere la città. I proclami che da giorni continuiamo a leggere sulla stampa aumentano questa situazione che, con sincerità, mi preoccupa molto.

Non ho ancora sentito, dopo le elezioni del 31 Maggio scorso, una proposta per il nostro territorio mentre, quotidianamente, sento solo ipotesi per cambiare gli assetti nelle amministrazioni locali. Vergognose manovre di potere insomma, per altro avanzate e sostenute in modo becero e con un vuoto impressionante di contenuto politico».

Stefano Benedetti, consigliere comunale di Massa Forza Italia. «Ora sappiamo che di mattina si può picchiare un sindaco che presiede una cerimonia pubblica istituzionale, di fronte ad un gruppo di bambini e varie figure istituzionali,ritornando poi tranquillamente alla propria abitazione per l'ora di pranzo. Questo è quello che è accaduto stamani, dopo che un antagonista ha colpito con un violento schiaffo il sindaco di Carrara, reo di essere un Sindaco e per aggiunta una brava e seria persona.La cosa più grave e squallida è che all'uscita dal Commissariato dell' "eroe che colpisce alle spalle", ad attenderlo c'erano un gruppo di persone che l'hanno applaudito e tra loro, i consiglieri e consigliere comunali di Carrara e ciò, francamente, non è accettabile, poichè coloro che ricoprono ruoli istituzionali non dovrebbero legittimare certi violenti personaggi e condividere certe azioni illegali, creando in questo modo un pericoloso precedente. Chi sarà il prossimo?».

Dino Sodini, Presidente della Camera di Commercio. «Il clima che stiamo respirando è preoccupante. L'uso della forza, di questo tipo di forza, non è la strada giusta per risolvere i problemi del nostro territorio. Siamo di fronte ad un gesto inqualificabile tra l'altro consumato in un contesto di grande merito per l'amministrazione comunale di Carrara».

Gianni Musetti, segretario provinciale La Destra. «Esprimo solidarietà al Sindaco Zubbani per l'attacco violento ricevuto stamane. L'Amministrazione ha delle colpe gravi, tali da dover interessare la Procura della Repubblica, ma la violenza non può essere strumento di divergenza politica.Noi che spesso l'abbiamo subita, sappiamo di che cosa stiamo parlando».

Dario Parrini, segretario regionale Pd. «Intimidazioni e aggressioni non possono essere accettate, perchè per quanto possano essere importanti i problemi o difficili le situazioni non si può arrivare a usare la violenza, per questo non ci sono scusanti per l'autore del gesto che condanniamo fermamente. Chi a Carrara sta esacerbando il clima alimentando la tensione non troverà prima la soluzione ai suoi problemi».

La Cgil.«La Cgil esprime solidarietà al sindaco per un atto vile e incivile. In un momento particolare per la democrazia, con una forte crisi della rappresentanza, ci sentiamo di sostenere chi, con il proprio impegno, si mette a disposizione, nelle istituzioni, a difesa della democrazia.

Riteniamo che il confronto, anche aspro, sia una risorsa purchè permanga nei limiti di comportamenti civili e d etici, chi travalica deve essere condannato con la massima decisione».

Solidariatà al sindaco anche dal Comitato Battilana, da Oscar Giangarrè, dall’associazione Vivere i quartieri, da Confimprese, da Confcommercio, da Apuafarma.

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