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Massa, rimasti senza lavoro, ci puliscono le strade: ecco le loro storie

Massa, rimasti senza lavoro, ci puliscono le strade: ecco le loro storie

Disoccupati, sono stati “arruolati” dalla Pro Loco Catagnina: «È un’occasione importante per farci riacquistare fiducia»

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MASSA. Sono un concentrato di vita. E di esperienze. Sono la sintesi di un territorio che fatica a rialzarsi , ma ci prova.

Over 40, senza un lavoro, costretti a contare anche gli spiccioli, felici di imbracciare una moto sega o un decespugliatore: non si timbra il cartellino, ma ci si rimbocca le maniche e si sconfiggono rovi e sterpaglie. Sono i disoccupati “arruolati” dalla Pro loco Catagnina: 43 aziende dicono basta alla logica del piangersi addosso. Se Palazzo civico di soldi in cassa ne ha pochi, le imprese fanno fronte comune e le vie le puliscono - e le mantengono pulite - a spese loro. Assumono disoccupati, li pagano con voucher (i buoni lavoro) da 7,5 euro netti l’ora e contribuiscono ad un’immagine nuova della città. Eccoli, allora, “gli operai”, dalle sette del mattino, a pulire via Bordigona e una delle sue traverse, via Noce. Certo, tutti, sognano un lavoro con la elle maiuscola, uno di quelli che ti permette di arrivare a fine mese, ma ammettono che l’opportunità offerta dalla pro loco è da non perdere. « E non soltanto - aggiunge Guido Lorenzetti - per assicurarsi due soldi, ma per riacquistare la fiducia in se stessi, quella fiducia che la disoccupazione ti toglie». Padre di due figli, 44 anni, Guido ha fatto la guardia giurata, poi un ictus - racconta - gli rende la vita difficile: non può più avere l’idoneità per portare un’arma. Addio lavoro e le difficoltà di ricominciare, di districarsi tra curricula e poche offerte: «Il lavoro offerto dalla Pro Loco è una boccata d’ossigeno per me e consente di riqualificare il territorio». In via Bordigona, ieri mattina, c’è anche Gian Luca Chioni, 45 anni: «Sono contento dei voucher, l’importante è ripartire e lavorare». Ci sono anche Mario e Andrea Guadagnucci: sono i cognati di Nara Ricci, gli zii di Mattia, la mamma e il bambino rimasti sotto la colata di fango a Lavacchio nel 2010. Mario e Andrea un lavoro non ce l’hanno più e l’opportunità offerta da Michele Russo, promotore della Pro Loco, è per loro un’occasione d’oro.

Marco Conti ha 21 anni e un impiego ce l’ha, ma in via Bordigona c’è perché non è tipo da stare con le mani in mano. Fa il volontario nell’associazione di salvamento, si è offerto di pulire gratuitamente le strade: «Non è la prima volta. Quando c’è da fare non mi tiro indietro». E non si tirano indietro le aziende. Alcune hanno adottato un’intera via e si fanno carico della pulizia. Lo hanno fatto Chean, Iglom, Tecnel, Sogein, Nicolai Diamant, Power Marine, Velox, Rational, Vetreria Bonini. Brico Io ha fatto la sua parte, donando le attrezzature. E decine di altre imprese si mettono le mani in tasca per contribuire al progetto. E offrire un’occasione. Alla città e ai suoi disoccupati.(c.s.)

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