Il Tirreno

fantasia e tecnologia

Debutta il fumetto su marmo: il draghetto di Emanuele Tonini

CARRARA. Alle 12,40 il robot dentro una teca di vetro si anima, e comincia a incidere il primo fumetto della storia su marmo. Sulla mattonella bianca la punta disegna i tratti del personaggio creato...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Alle 12,40 il robot dentro una teca di vetro si anima, e comincia a incidere il primo fumetto della storia su marmo. Sulla mattonella bianca la punta disegna i tratti del personaggio creato da Emanuele Tonini, (nella foto sopra, a sinistra, con Fabio Felici) carrarese, 46 anni, che ha cominciato a disegnare fumetti per diletto e ora ha una sua produzione. Il fumetto sul marmo è un dragheto protagonista anche di un libro di Tonini per la serie Deficiens and Dragons.

«Lo pubblico con la Dentiblù Editore. E’ un fumetto umoristico, che si può trovare in libreria e in fumetteria».

In questi giorni a cimentarsi nel Fumetto su marmo, saranno gli illustratori Leo Ortolani, Emanuele Tonini, Pedro Andreo e Silvia Tidei. Una performance mai sperimentata prima, che chissà quali sviluppi potrà avere.

Tonini ieri ha seguito con emozione i movimenti del robot che incideva il marmo e lentamente faceva comparire il suo fumetto.

Ma a Carrara Show, il quarantaseienne carrarese ha pensato di portare anche qualcosa di speciale, un omaggio fumettistico agli apuani, partendo dall’epoca dei romani, raccontati come nemici. Si intitola infatti “Canto apuano” questo fumetti a colori (Edizione Elara di Bologna) che si può trovare in fiera, in numero di copie limitato. «I protagonisti sono gli apuani – spiega l’autore - Ho immaginato un nucleo di abitanti che resisteva alla deportazione. E’ anche una storia d’amore». La storia l’ha scritta Luca Pieraccini. Un fumetto nato dalla complicità fra i due amnici, Luca ed Emanuele, durante le sere trascorse impegnati nei giochi di ruolo, tra elfi, draghi, maghi.

Emanuele Tonini, è laureato in biologia, ma la sua grande passione è disegnare fumetti. Ora, a Carrara Show, ha la soddisfazione di vederli trasposti anche sul marmo. Vive e lavora ad Avane in provincia di Pisa, «con moglie – dice nella sua biografia –, figlio, cinque testuggini e un gatto pazzo».

(c.car.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera