Escrementi di piccione in testa: parte la causa
CARRARA. Quel piccione non aveva avuto rispetto. E aveva fatto i suoi escrementi sulla testa fresca di messa in piega, costringendo la signora a rilavarsi i capelli e gettare al vento il pomeriggio...
CARRARA. Quel piccione non aveva avuto rispetto. E aveva fatto i suoi escrementi sulla testa fresca di messa in piega, costringendo la signora a rilavarsi i capelli e gettare al vento il pomeriggio passato dal parrucchiere.
La donna ha deciso di fare sentire la sua rivalsa e, non potendo chiamare in causa il piccione, ha presentato richiesta di risarcimento danni al Comune. Con una denuncia depositata all’ufficio sinistri.
Causa che, naturalmente è stata bocciata e l’assicurazione non ha liquidato neppure un euro: ma la signora, amante dell’acconciatura fresca di coiffeur ci ha provato lo stesso.
È questo uno dei casi più singolari depositati nell’ufficio sinistri di palazzo civico.
E ce ne sono anche altri on richieste di risarcimento così assurde da essere stati rimandati al mittente.
Ad esempio c’è un’altra signora che ha parcheggiato, al rientro dal lavoro, la macchina lungo via Don Minzoni. Con una manovra, per la verità, non proprio precisissima che faceva sporgere una parte della vettura.
La mattina dopo la donna ha trovato l’automobile completamente distrutta: la fiancata era partita. Qualcuno, nottetempo, a una velocità sostentuta considerate el condizioni in cui è stata ritrovata la machcina in sosta, l’aveva presa in pieno, distruggendo la carrozzeria.
La signora prontamente ha presentato la richiesta di risarcimento danni al Comune: richiesta che, visto che questa volta non c’erano di mezzo buche, avvallamenti, mancanza di illuminazione, ma solo un parcheggio non troppo riuscito, è stata subito respinta.
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