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la protesta

Dopo Fontia, il no alle urne si alza anche da Noceto

CARRARA. Dopo Fontia anche il paese di Noceto sale sulle barricate elettorali: con l’intenzione di non votare alle consultazioni del 31 maggio. Ieri una rappresentante dei cittadini di Noceto si è...

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CARRARA. Dopo Fontia anche il paese di Noceto sale sulle barricate elettorali: con l’intenzione di non votare alle consultazioni del 31 maggio.

Ieri una rappresentante dei cittadini di Noceto si è recata in Comune per consegnare 26 schede elettorali, su una quarantina di abitanti (quelle individuali con i dati personali, che vanno presentate ai seggi in occasione di consultazioni elettorali). Tecnicamente, le è stato spiegato, nessuno poteva prenderle in consegna trattandosi di documenti personali, ma la donna ha potuto comunque comunicare l’azione di protesta.

Che nasce dalla situazione del paese, dove la strada principale comunale è interrotta al traffico veicolare dal 5 novembre 2014, quando l’alluvione ha fatto franare un tratto di terreno sottostrada.

Per le auto, è utilizzabile la vecchia mulattiera, risistemata con asfalto dopo tante proteste, dal Comune, ma ci sono ancora problemi: gli abitanti hanno chiesto almeno un semaforo per evitare che le auto si incrocino nei due sensi, con conseguenti pericoli; e l’allargamento della mulattiera in alcuni punti. Inoltre, vorrebbero sapere quando saranno fatti i lavori (ma il danno della frana è grosso e c’è il problema delle risorse finanziarie) per la sistemazione della strada principale, (fra la via di Castelpoggioe Noceto) la cui intransitabilità crea disagi che si ripercuotono sulla mulattiera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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