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Soldi in arrivo per il secondo lotto del nuovo Tifoni

Soldi in arrivo per il secondo lotto del nuovo Tifoni

Sono trecentomila euro frutto di una revisione dei mutui Intanto è stata completata la prima parte dell’istituto

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PONTREMOLI. Trecentomila euro, tanti soldi riuscirebbe a risparmiare, sostiene l’assessore al Bilancio, Manuel Buttini, il Comune con la rinegoziazione dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e prestiti approvata dal consiglio comunale nella seduta di giovedì 21 maggio.

Un risparmio importante per le casse del Comune che, nello specifico, vedrebbe calare le uscite di circa 160mila euro nel 2015 e di 135mila euro nel 2016. Soldi che verrebbero subito reimpiegati per cofinanziare i lavori del secondo lotto della scuola Tifoni di via Martiri.

Un’opera di grande importanza che ha visto il sostanziale impegno della Regione con un investimento di 1 milione e 700 mila euro. Intanto la prima parte dell’edificio è già stata completata dall’impresa Travex di Perugia, ed è pronta ad ospitare, già dal prossimo anno scolastico, tre classi. E con questo ulteriore finanziamento l’opera dovrebbe arrivare a completamento.

Un cammino lungo di “rinascita” quello dell’edificio costruito nel 1972, funzionante per 34 anni fino al 2006 quando, a seguito dei sondaggi effettuati sulle strutture portanti e in profondità attorno ai pilastri, venne dichiarato inagibile per la mancanza dei requisiti antisismici. Notifica di inagibilità da parte dei tecnici della regione Toscana, alla vigilia dell’anno scolastico 2006/07, che costrinse professori e alunni dell’istituto Tifoni a trasferirsi nelle aule di via IV Novembre assieme ai colleghi del “Ferrari” con evidenti difficoltà, visti gli spazi esigui, per entrambi gli istituti.

Ora concluso il primo lotto si attende l’avvio dei nuovi lavori per un’opera da sempre voluta dal sindaco Lucia Baracchini che da subito aveva evidenziato come il nuovo edificio «contribuirà a garantire la totale restituzione della disponibilità degli spazi necessari per alloggiare all’insegna di sicurezza, adeguatezza e dignità, tutte le classi del nostro comprensorio comunale».

Un edificio su cui, soprattutto negli anni passati, c’è stato un grosso duello politico tra maggioranza ed opposizione. Infatti il centrosinistra, durante l’amministrazione Gussoni, decise di puntare su un’iniziativa per creare un polo scolastico nell’area ex Terni in cui avrebbero trovato sede asilo nido, materna ed elementari.

Un progetto avversato dal centrodestra e che infatti è stato subito modificato con l’arrivo dell’amministrazione Baracchini che tolse dalla vendita il Tifoni perché, come disse allora l’assessore al bilancio Manuel Buttini, «a noi la struttura interessa recuperarla non certo venderla».

Ma gli oppositori dell’attuale progetto (in particolare si segnala su questo aspetto il capogruppo di Pontremoli Democratica, Paolo Bissoli) continuano a difendere il progetto del polo scolastico nell’area ex Terni, «perché – sostengono - il plesso di via Martiri è troppo stretto tra altre costruzioni e non permette di realizzare spazi adeguati. Per un costo finale di 3,6 milioni di euro verranno costruite 9 aule in tutto: troppo poco per le medie, troppo per le elementari».

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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