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In visita oggi alle grandi ville
Maria Luisa Ruschi: «La gente scopra le bellezze di questa vallata»
LUNIGIANA. Diciamoci la verità, le dimore storiche lunigianesi sembrano essere più vive e vispe dei nostri Castelli. Questi vivono e si aprono con l'approccio di un settore pubblico sempre più povero e anchilosato. I privati, nobili e non, hanno invece l'orgoglio di spiegare al colto e all'inclita il valore e lo sforzo di avere conservato queste nobili vestigie. Con annessi e connessi, tipo i giardini all'italiana, ma anche delle bellissime cantine dove si conservano quei grandi vini che stanno costituendo un autentico Rinascimento enologico della Lunigiana.
I giardini e le dimore della Lunigiana saranno visitabili oggi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Nella lista dei luoghi aperti troviamo i giardini del Castello di Bagnone, quello di villa Quartieri sempre a Bagnone, il parco della villa Pavesi Ruschi a Mulazzo, il giardino di palazzo Negri Dosi a Pontremoli, Dosi Delfini e Pavesi Negri sempre nella capitale della Lunigiana.
E poi troviamo il giardino delle ortensie al castello Malaspina di Fosdinovo, il palazzo Belmesseri con la degustazione dei vini Ruschi Noceti, Castel del Piano ed il podere Lavandaro di Fosdinovo, altra celebre cantina.
In pratica si vuole celebrare un mondo, quello patrizio, in via di estinzione, ma anche la rinascita dello stesso mondo attraverso varie forme di agricoltura e di turismo.
«La Lunigiana è una parte di Toscana forse meno conosciuta _ spiega Maria Luisa Ruschi Noceti _ e per questo ancora più affascinante. Vogliamo che la gente scopra le ricchezze che si sono nella nostra vallata, oltre ai tanti castelli pubblici già famosi. E ci piacerebbe che fosse apprezzato lo sforzo che facciamo noi proprietari non solo per l'accoglienza ma anche per il non facile compito di tenere in buon ordine ville, palazzi, giardini storici».
Uno sforzo notevole che riguarda, in realtà, un po' tutta l'Europa, dove la vecchia nobiltà con le unghie e con i denti cerca di restituire alla gente la tanta bellezza conservata nelle dimore, nei giardini, nelle ,librerie e perché no, nelle cantine.
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