Il presidio
«Da Marina vengono fin qui a scaricare i loro sacchetti»
CARRARA. «Differenziata? No, grazie. Io uso il vecchio cassonetto, anche se lontano da casa». Sacchetti di rifiuti accumulati lungo viale XX Settembre, nei pochi cassonetti vecchi e grigi, che non...
CARRARA. «Differenziata? No, grazie. Io uso il vecchio cassonetto, anche se lontano da casa».
Sacchetti di rifiuti accumulati lungo viale XX Settembre, nei pochi cassonetti vecchi e grigi, che non sono stati ancora sostituiti con l’entrata in vigore della differenziata. C’è chi, e sembra siano molti, non ne vuol sapere di adeguarsi alla raccolta porta a porta, e così porta i sacchetti dell’immondizia, in trasferta. Uno dei punti più gettonati è lungo viale XX Settembre, l’arteria principale che collega Marina a Carrara.
Nella zona, all’altezza della Doganella, li chiamano “i ribelli della raccolta differenziata”. Ossia coloro che di seprare organico, carta e vetro propio non ne vogliono sapere, nonostante nella loro zona di residenza la differenziata sia entrata in vigore ormai da tempo. Loro hanno scelto di rimanere ancorati al vecchio sistema, quello dei cassonetti: e così la mattina o la sera depositano il loro sacchetto dell’immondizia (non differenziata appunto) nei bidoni ancora presenti lungo il viale.
Il risultato? Per i residenti e i commercianti della zona cassonetti strabordanti per gran parte dei giorni della settimana. E l’Amia, tengono a spiegare alla Doganella, non c’entra nulla in quello che sta accade4ndo: sono i “forestieri” che da Marina soprattutto portano la loro immondizia dalle loro parti. E la gettano a ogni ora del giorno, spesso, quando i bidoni sono pieni, lasciandola addirittura accanto al cassonetto.
«I passaggi adesso avvengono a metà mattinata - dicono alcuni operatori della Doganella - questo significa che quando sono in molti a portare qui i loro sacchetti si assiste, nelle prime ore del mattino, a cassonetti stracolmi. Talvolta poi vengono addirittura abbandonati a terra».
E la notte c’è anche chi, non si limita a portare l’immondizia. «Qui ci abbiamo trovato un po’ di tutto - dicono alcuni residenti dei condomini della zona esasperati da questo sovrautilizzo dei loro cassonetti - anche sedie, materassi e quant’altro». Insomma nel mirino finiscono non solo i “ribelli della differenziata” ma anche coloro che, nonostante il giro di vite sui controlli, continuano ad abbandonare i rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti. E questo nonostante ci sia un apposito servizio che ritira, appunto, i rifiuti ingombranti.
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