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Sosta davanti alla chiesa, ma a condizione
Criticati i nuovi stalli blu alla Lugnola. Il comando vigili: divieto in caso di funerali, accordo col parroco
CARRARA. Gli stalli blu per parcheggiare in località Lugnola, sono stati appena tinteggiati, ed hanno suscitato subito commenti da parte di cittadini della zona, in particolare per gli spazi disegnati alla confluenza fra via Carrione e la via per Sorgnano, davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie, dove c’è uno scivolo per l’accesso dei feretri durante i funerali. “Ma come?”, si è chiesto qualcuno, “così, chi parcheggerà regolarmente, e pagando il ticket, ostacolerà però i funerali».
Ma è la comandante della polizia municipale, Paola Micheletti, a fare subito chiarezza, ricordando che un tempo alla Lugnola, sulla Carriona, transitavano tutti i giorni i camion del marmo. Poi, una volta spostato il traffico pesante sulle via dei marmi, era stato progettato di risistemare tutta la segnaletica di quella zona, dove non sono previsti stalli bianchi, cioè parcheggi gratuiti. «Nella città, gli stalli bianchi esistono in un certo numero prestabilito, non sono previsti in quel tratto di via Carriona, alla Lugnola», dice la comandante.
Ma veniamo alla questione degli spazi blu per le auto davanti alla chiesa. «Lì, - spiega la comandante dei vigili urbani - non esistevano né divieti di sosta né stalli. Chiunque, da quando non ci sono più i camion in transito, poteva parcheggiare le auto, ma creando un disagio davanti alla chiesa. Così, in accordo con il parroco, si sono realizzati gli stalli blu che erano previsti, ma il parroco usufruirà di una specifica ordinanza, per cui quando ci saranno i funerali, potrà essere apposto, dove c’è la sosta a pagamento davanti all’accesso per i feretri, un cartello, o comunque un segnale di divieto temporaneo di sosta per le auto». Lo scivolo veniva utilizzato anche da disabili. Secondo il comando di polizia municipale non era nato per quello scopo, e l’alternativa per i disabili potrebbe essere realizzata presso le nuove strisce pedonali.
Insomma, l’espediente ha lo scopo da una parte di regolamentare la sosta a pagamento in quel tratto di via Carriona dove un tempo i residenti erano affogati dalle polveri sottili dei camion del marmo, e dall’altra di agevolare le esigenze della chiesa eliminando la sosta incontrollata che c’è stata finora. I residenti magari avrebbero preferito veder spuntare anche alcuni stalli bianchi, ma, come confermato dal comando della polizia municipale, lì almeno per ora non sono previsti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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