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Via libera al progetto in località la Colombera

Via libera al progetto in località la Colombera

AULLA. Il progetto esecutivo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a supporto del compendio industriale in località La Colombera di Pallerone, progetto elaborato dal Comune di Aulla, ha...

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AULLA. Il progetto esecutivo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a supporto del compendio industriale in località La Colombera di Pallerone, progetto elaborato dal Comune di Aulla, ha ottenuto il parere favorevole della Regione Toscana, che ha, nel contempo, assegnato le risorse necessarie alla realizzazione. «Finalmente potranno partire – commenta il sindaco Silvia Magnani – le procedure di gara per l'assegnazione dei lavori, in modo da smuovere una situazione ferma da troppi anni in quell'area. Non Iintendiamo fare affondare le speranze di chi auspica che possano nascere sviluppo e occupazione alle porte di Pallerone. Non a caso, abbiamo contratto un mutuo da un milione e 459mila euro onde evitare che la Regione, per responsabilità non nostre, ci chiedesse indietro un finanziamento di circa un milione e 700mila euro che era stato stanziato per supportare l'operato della società Pallerone 2000. Restituire il milione e 700mila euro alla Regione – prosegue il sindaco di Aulla – avrebbe voluto dire mettere nel dissesto finanziario il Comune e lasciare l'area dell'ex polverificio nell'abbandono».

Tra l'altro, a seguito di un ulteriore ricorso presentato dalla Pallerone 2000 contro un atto della dirigente comunale preposta, atto che disponeva il completamento delle opere di urbanizzazione che saranno poi realizzate dal Comune di Aulla in mora alla Pallerone 2000, il 6 maggio si è tenuta davanti al Tar l'udienza per la discussione del ricorso: «Ancora una volta – aggiunge Silvia Magnani – il giudice amministrativo ha respinto la domanda avanzata dalla società contro l'atto in questione, condannando questa al pagamento delle spese legali a favore del Comune di Aulla».

D'altronde, quando si parla dell'area dell'ex polverificio alle porte di Pallerone, non può non venire a galla la società Pallerone 2000. Una storia che viene da lontano, visto che dell'ex polverificio di Pallerone si parla parecchio dal 1997, anno in cui si costituì Pallerone 2000, società a responsabilità limitata che aveva come missione quella di preparare, letteralmente, il terreno alla reindustrializzazione dell’ex polverificio della frazione aullese, attraverso la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione. Il problema è che la Regione Toscana, rendendosi conto del fatto che ben poco era stato realizzato nell'ex polverificio, aveva deciso di richiedere indietro al Comune di Aulla un finanziamento di circa un milione e 700mila euro, una cifra enorme e in grado di provocare il dissesto delle casse comunali. La spinosissima questione iniziava ad emergere nel febbraio dello scorso anno, quando il Comune di Aulla era guidato dal commissario prefettizio Franca Rosa, ma aveva avuto origine negli anni precedenti.

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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