Il presidio
I renziani attaccano Leri: moderi le sue esternazioni
MASSA. Ancora un attacco della componente renziana del Pd al segretario provinciale Cesare Leri. Patrizia Conti, Ilaria Bellè, Alberto Nardi Perna, Enrico Petriccioli, Valerio Poi firmano un...
MASSA. Ancora un attacco della componente renziana del Pd al segretario provinciale Cesare Leri. Patrizia Conti, Ilaria Bellè, Alberto Nardi Perna, Enrico Petriccioli, Valerio Poi firmano un lunghissimo documento in cui rivendicano la “trasparenza”' delle scelte delle candidature per le elezioni regionali. E sulla questione delle candidature femminili dicono: «La scelta fatta dalla direzione regionale è stata motivata correttamente, con la opportunità (peraltro prevista dal Regolamento da te approvato) di dare spazio alla "pluralità" delle componenti del nostro partito, senza nulla togliere al valore della disponibilità data da Silvia Dell'Amico che tu definisci, a nostro avviso erroneamente viste le sue dichiarazioni in direzione provinciale, "non appartenente a una corrente"».
Leri aveva accusato “sparuti esponenti locali di voler cacciare i gruppi dirigenti” «Dichiarazioni di questo tipo – replicano i renziani – devono essere circostanziate e accompagnate da nomi, cognomi e fatti e non lasciate alle libere "intuizioni" dei giornalisti. Per quanto ci riguarda, come unica componente oggi presente come area renziana negli organi del Pd di Massa Carrara, possiamo confermarti che non è questo il nostro metodo di fare politica e te lo abbiamo ampiamente dimostrato anche nei tempi più recenti».
Poi & C., infine, invitano Leri a una «maggior prudenza comunicativa»: «Viviamo tempi molto delicati, dove la disaffezione dalla politica corre il rischio di trovare sempre più spazio in una opinione pubblica che non può che uscire disorientata da uscite sulla stampa così "estemporanee". Il dato più rilevante delle prossime elezioni regionali potrebbe essere non tanto la vittoria di questo o quel candidato (noi, lo sai, siamo democraticamente impegnati sulla candidatura di Giacomo Bugliani, ma rispettiamo tutte le candidature), ma quello relativo alla partecipazione al voto, allargando in tal modo la distanza tra politica e cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google