Famiglia con tre figli occupa casa popolare
L’assessore Bertocchi: atto illegale, quell’alloggio spetta a chi ne ha diritto. Fdi: no ai “più furbi”
MONTIGNOSO. Via Corniolo, strada di case popolari a Montignoso: il 4 maggio scorso un appartamento è stato forzato da una famiglia di romeni ed occupato abusivamente. Adesso si cerca la mediazione, nessuno vuole lo scontro, anche perché in casa ci sono due coniugi e tre bambini minorenni; le forze dell’ordine sostengono che per uno sgombero forzato occorra innanzitutto la presentazione di una denuncia formale ma, per adesso, né il comune, proprietario dell’immobile, né l’Erp, che gestisce le case popolari per conto del comune, hanno mosso alcun passo.
Il caso è delicato, per diversi motivi. Intanto l’appartamento era stato lasciato libero pochi giorni prima dell’occupazione, da una famiglia che, avendo migliorato la propria condizione economica e potendosi permettere un nuovo alloggio, vi aveva rinunciato, per far posto a chi realmente ne aveva bisogno. Quell’alloggio popolare era praticamente pronto per essere occupato da un’altra famiglia ( secondo indiscrezioni la prima in graduatoria è un famiglia di Montignoso), che però non ha potuto entrarvi, a causa della fin troppo tempestiva occupazione abusiva. La porta è stata forzata nella notte e i cinque adesso sono in casa, in barba alle graduatorie, alle leggi regionali e anche alla giustizia.
«Da lì se ne devono andare, questa è la posizione mia e dell’amministrazione comunale- commenta l’assessore alle politiche sociali Angela Bertocchi-; noi li vogliamo anche aiutare, ma devono uscire dallo stato di illegalità in cui si sono messi, forse per disperazione. E’ vero ci sono dei minori- continua la Bertocchi- ma pensiamo che anche a dei minori vada insegnato che le case non si possono occupare abusivamente. Quando saranno grandi non dovranno aver appreso questo insegnamento. Ci sono cittadini che aspettavano quella casa e devono averla. Sulle competenze la legge parla chiaro. E’ l’Erp che deve denunciare l’occupazione abusiva alle forze dell’ordine, ma se non avverrà prenderemo noi altre iniziative».
«Con la presenza di tre minori- commenta il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea Aliboni- sarà difficile compiere qualsiasi passo per liberare quell’alloggio popolare. Per i cittadini di Montignoso non c’è rispetto; chi occupa quella casa oggi, oltre a non averne diritto, pare anche non ne abbia bisogno. Ma questo lo giudicherà la Polizia se mai riuscirà ad intervenire. Mi spiace constatare- continua- che l’amministrazione Buffoni con le occupazioni abusive non abbia mai avuto un buon rapporto, visto che il sindaco aveva promesso più volte lo sgombero anche della casa cantoniera, mai avvenuto. Forse è per questo che i cittadini, di qualunque nazionalità siano, si sentono in diritto di occupare luoghi pubblici a piacimento, sapendo che tanto non gli accadrà nulla. Rattrista l’idea di una mancata legalità che penalizza gli onesti e chi ha fatto richiesta per un alloggio popolare, in questo caso, e aspettava la sua casa. Montignoso è la città dei più furbi».
Manuela D’Angelo
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