Il Tirreno

Uso di concimi e fertilizzanti, attenzione alle regole

FIVIZZANO. Basta all'uso incondizionato di concimi chimici, fertilizzanti e pesticidi nel territorio comunale. Il sindaco Paolo Grassi ha infatti emesso un'ordinanza sindacale (la numero 79) con la...

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Basta all'uso incondizionato di concimi chimici, fertilizzanti e pesticidi nel territorio comunale.

Il sindaco Paolo Grassi ha infatti emesso un'ordinanza sindacale (la numero 79) con la quale da disposizioni sull'uso e la detenzione di prodotti cosiddetti fitosanitari nell'ambito del territorio comunale per tutelare l'ambiente, la salute pubblica e le acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano. Il provvedimento datato il 4 aprile è stato emanato appunto tenendo conto del costante e potenziale pericolo derivante dall'uso scorretto, discriminato e non consentito di questi prodotti in considerazione anche del fatto che nel territorio comunale fivizzanese sono presenti pozzi idrici e captazione delle acque sotterranee destinate al consumo umano, erogate mediante acquedotto pubblico. In particolare il divieto è per l'utilizzo e lo spandimento all'interno del territorio comunale di concimi chimici, fertilizzanti o pesticidi nel raggio di 200 metri rispetto al punto di captazione o di derivazione di acque superficiali e sotterranee destinate al consumo domestico.

Così come l'utilizzo di prodotti fitosanitari sui piazzali, su tutte le aree interne e adiacenti alle stazioni ferroviarie, e sulle scarpate ferroviarie adiacenti alle aree abitate o comunque normalmente frequentate dalla popolazione.

Altresì il sindaco ordina che i trattamenti devono avvenire a una distanza minima di 50 metri dai corsi d'acqua e non sono consentiti in aree con falda idrica affiorante. Inoltre non sono permessi ad una distanza inferiore di 150 metri da aree umide o corsi d'acqua ad alto elevato interesse ambientale e naturalistico.

E che le aree soggette a trattamento devono distare almeno 100 metri dai centri abitati, 50 metri da gruppi di case, 10 metri dalle strade di pubblico transito. Altri accorgimenti imposti dal provvedimento del sindaco Grassi riguardano poi di apporre in maniera visibile, prima del trattamento e per l'intero periodo di azione dei prodotti, cartelli da collocare all'ingresso principale del fondo agricolo e nei punti perimetrali dell'area trattata.

Oltre a altri punti che sono consultabili sul sito del Comune di Fivizzano.

Le sanzioni amministrative previste, fatti salvi i casi previsti dal codice penale e dalle norme ambientali e leggi speciali partono da 25 a 500 euro.

Marco Landini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web