Città invasa dai concerti con la kermesse Musica e Suoni
SARZANA. La musica torna protagonista a Sarzana. Nell’affascinante scenario della Cittadella si apre domani "Musica e Suoni" festival giunto alla 15esima edizione, organizzato dall’Accademia Musicale...
SARZANA. La musica torna protagonista a Sarzana. Nell’affascinante scenario della Cittadella si apre domani "Musica e Suoni" festival giunto alla 15esima edizione, organizzato dall’Accademia Musicale Bianchi con la collaborazione dell’amministrazione comunale, che proseguirà sino a domenica 10 maggio con mostre, esibizioni, laboratori e, ovviamente, concerti.
«Una manifestazione di grande qualità che è cresciuta negli anni – così la presentano il sindaco Alessio Cavarra e l'assessore alla cultura e al turismo Sara Accorsi - il successo è dovuto anche alla voglia e capacità del festival di sperimentare e si rinnovarsi proponendo sempre momenti musicali originali».
Il Festival si avvale, oltre che del sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sarzana, dei contributi di Flavio Andreani, Italo Calò, Gianni Grondacci, Alessandro Picci, Monica Chinca, e del supporto organizzativo di Silvia Colosimo, Alessio Di Donato, Giovanna Rossi, Irene Scaravella e Stefania Vese. La Piazza d’Armi all’interno della Cittadella diventerà, grazie a un rinnovato allestimento, "Piazza Bambù" e richiamerà proprio il titolo di un lavoro del sassofonista Mauro Avanzini, pensato per il Progetto didattico MusicaIntegrata, che sarà proposto nel festival. Ma sarà tutta la cittadella ad essere un grande contenitore di musica: all'ingresso i visitatori saranno accolti dallo spazio "Silenzio, si accorda" un allestimento sonoro che ripropone l'accordatura dell'Orchestra; nelle cellette del primo piano “Ascolt-azione”, i visitatori potranno ascoltare e agire i suoni; la parete della Sala d'armi sarà sonorizzata con Intrecci di suoni, in cui i visitatori potranno interagire, creando e ascoltando i suoni da loro stessi prodotti. Ma non è finita: nel piano piano, le cellette accoglieranno La musica lascia il segno, viaggio attraverso la scrittura musicale dalle origini ai giorni nostri, curata da Ilaria Zolesi, Jacopo Simoncini e Maurizio Arena; in Sala d'armi, il semplice allestimento di quadri, colori e immagini di Michaela Kasparova, ad accogliere i bambini che parteciperanno ai Laboratori creativi a loro destinati durante i pomeriggi delle cinque giornate. La musica poi uscirà dalla Fortezza per ospitare i cosiddetti “Palchi aperti”, per giovani band locali e per formazioni d’assieme. Tra le novità di questa edizione gli appuntamenti in programma negli orari pre-serali, alle ore 19.00, nell'atrio del Palazzo Magni-Griffi, in centro storico, e quelli serali, alle ore 21.15, all'interno della Fortezza, Stasera alle ore 21.15 in Sala delle capriate, lo spettacolo Don Giovanni di W.A.Mozart (sarà l'unico ingresso a pagamento, euro 5 a biglietto). Giovedì 7 con il Trio elettrico Bulk formato da Mauro Avanzini al sax alto e flauto, Gabrio Baldacci alla chitarra elettrica e “aggeggi” e Andrea Melani alla batteria;
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