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Bombole gpl a villa Massoni: ordine di rimozione

Bombole gpl a villa Massoni: ordine di rimozione

MASSA. L’Autorità giudiziaria dispone un sopralluogo all’interno di villa Massoni e i vigili del fuoco trovano, nella rigogliosa vegetazione, 4 bombole di gpl a rischio scoppio. Subito la relazione...

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MASSA. L’Autorità giudiziaria dispone un sopralluogo all’interno di villa Massoni e i vigili del fuoco trovano, nella rigogliosa vegetazione, 4 bombole di gpl a rischio scoppio. Subito la relazione tecnica viene passata agli uffici comunali, che emettono in tempo record una determina (la 1414 del 29 aprile) indirizzata ai padroni dell’immobile, con cui si “invitano” a provvedere alla rimozione del materiale pericoloso.

Non c’è pace per la splendida villa Massoni, nel centro storico, sempre in mezzo alle beghe tra pubblico e privato: il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, con una nota protocollata qualche giorno fa, ha comunicato al comune testualmente che: «in occasione di un sopralluogo disposto dalla autorità giudiziaria ed effettuato da personale tecnico di questo comando, con i Carabinieri, il 23 aprile si è rilevata all’interno del parco la presenza di 4 bombole di gpl, nascoste dalla vegetazione e non si esclude che ce ne possano essere altre. Poiché la presenza di tali manufatti crea un potenziale pericolo di scoppio in caso di incendio di sterpaglia o comunque di esplosione, si richiede urgentemente di provvedere alla ricerca e rimozione di tutti i contenitori di gpl all’interno del parco e degli edifici interni». I vigili del fuoco, si legge sempre nella nota, hanno trovato anche, nascoste nel parco, macchine, trattori agricoli ed un’autovettura, tutti mezzi molto vecchi. E non finisce qui: una dependance limitrofa alle mura, secondo i vigili del fuoco, presenterebbe parti a rischio crollo, uno schiaffo, insomma, per villa Massoni edificio di notevole pregio storico ed artistico, sottoposto a tutela della Soprintendenza. Il comune ha così predisposto una serie di misure a tutela della pubblica incolumità, che sono state pubblicate sull’albo pretorio: «l’immediata rimozione delle bombole di Gpl e di eventuali altri contenitori collocati all’interno del parco; la pulizia e l’asportazione dei mezzi agricoli, dei trattori e dell’autovettura in stato di abbandono, che rappresentano un pericolo, soprattutto in caso di eventuale perdita di liquidi inquinanti; verifiche, a cura di un tecnico abilitato, sulle condizioni di stabilità della dependance limitrofa alle mura, con particolare riferimento alla struttura portante della terrazza». In caso di inottemperanza “l’amministrazione comunale adotterà i provvedimenti sanzionatori previsti dalla vigente normativa in materia, riservandosi di denunciare i fatti alla competente Procura della Repubblica”, mentre “le responsabilità civili e penali per eventuali danni a persone o cose, dovuti al perdurare della situazione di pericolo descritta, saranno imputabili esclusivamente ai proprietari dell’immobile» . (Mda)

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