Ancora truffe Occhio ai falsi addetti di Enel
MASSA. Arrivano altre segnalazioni di truffe o tentate truffe ed Enel avverte la clientela, soprattutto gli anziani, di tenere gli occhi bene aperti e di non fidarsi di nessuno. Nelle ultime 48 ore...
MASSA. Arrivano altre segnalazioni di truffe o tentate truffe ed Enel avverte la clientela, soprattutto gli anziani, di tenere gli occhi bene aperti e di non fidarsi di nessuno. Nelle ultime 48 ore tre famiglie hanno rischiato di vedersi ripulire casa. Ecco cosa raccomanda la compagnia elettrica: pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento, non accettare nessuna transazione economica a domicilio; per quanto riguarda le verifiche dei contatori, Enel Distribuzione effettua periodicamente dei controlli a distanza dei gruppi di misura per garantirne il corretto funzionamento; nessun oggetto di valore, quale oro o argento, può essere richiesto con la scusa di far funzionare o sistemare il contatore.
Sono sempre in due si fingono addetti di Enel, piuttosto che di Gaia. Poi entrano nelle case degli anziani e le ripuliscono. È la tipologia di truffa più gettonata nella provincia apuana. Solitamente sono due donne a fingersi adette di società di servizi: suonano alla porta del vecchietto che vive da solo e con la scusa di controllare le bollette una lo intrattiene mentre la complice mette a soqquadro la casa in cerca di soldi e di gioielli.
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