Il Tirreno

Calcio in faccia al baby giocatore

Condannato a due anni tifoso del Bozzano per i disordini scoppiati dopo la partita degli Juniores

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BOZZANO. Due anni di reclusione. È questa la dura condanna inflitta dal tribunale di Lucca a un tifoso del Bozzano, Armando Boccia, per il calcio in faccia rifilato a un giocatore di una squadra avversaria, allora minorenne (la partita era tra squadre giovanili).

L’episodio risale al 20 settembre del 2008. La partita è Bozzano-Lunigiana, valevole per il campionato Juniores, che si gioca appunto nel campo sportivo dei locali. Nonostante la vittoria di questi ultimi, l’atmosfera è elettrica: pare che già durante la partita ci siano stati alterchi tra i calciatori e il pubblico presente.

Intorno alle 18, mentre i giocatori ospiti stanno uscendo dagli spogliatoi per incontrarsi coi genitori e tornarsene a casa, scoppia il putiferio. Un gruppo di tifosi si avvicina e colpisce almeno un’auto di uno dei genitori, parcheggiata in zona. Ne nasce un tafferuglio, che peraltro sembra placarsi dopo pochi minuti. Ma in quel momento passa uno dei giocatori del Lunigiana, Davide Baldini (all’epoca diciassettenne) che viene riconosciuto perché ha la divisa della squadra ospite. Il ragazzo viene spinto a terra e poi riceve un calcio in faccia. Che gli provoca ferite alla bocca e al naso. A quel punto scatta la chiamata alle forze dell’ordine. E la situazione torna alla normalità (ammesso che si possa dire così).

Il giovane calciatore si fa refertare prima al pronto soccorso dell’ospedale di Pontremoli, poi a Parma. Dove gli viene riconosciuta una prognosi di 25 giorni.

In un primo momento il giovane e il padre, che sporge denuncia, non riescono a indicare i presunti aggressori. In seguito alla denuncia, però, scatta un’inchiesta che individua come presunti responsabili Armando Boccia (accusato di aver rifilato il calcio) e Igor Fustini (che secondo l’accusa aveva dato la spinta). Entrambi finiscono a processo per lesioni. Ma Fustini - assistito dall’avvocato Gabriele Parrini - viene assolto. Mentre Boccia viene condannato a due anni. «È una pena che riteniamo eccessiva - afferma il suo legale, l’avvocato Pierpaolo Santini - abbiamo sempre riconosciuto la nostra responsabilità sull’accaduto, ma non ci sembra adeguata una condanna del genere. Per questo ricorreremo in appello».

Matteo Tuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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