Riapre, restaurato, l’antico Caffé Bellotti in piazza Repubblica
L’artista Luciano Preti ha curato il recupero dei colori All’interno un tratto della muraglia di Castracani
PONTREMOLI. «Oltre un secolo di storia». Il titolo che campeggia sui manifesti per annunciare la riapertura di uno degli storici caffè di Piazza Repubblica in Pontremoli è tutt’altro che campato in aria. Infatti il Caffè Bellotti che ha la sua sede proprio sotto al “Campanun” che guarda dall’alto tutta Pontremoli ha visto la luce per la prima volta nel lontano 14 luglio del 1883. E nel suo lungo cammino ha avuto modo di diventare un punto di riferimento, data anche la sua collocazione centrale nella vita cittadina, di Pontremoli accompagnandola nei tanti eventi storici che si sono succeduto nel corso di questi decenni.
Fu Antonio Bellotti ad inaugurare il caffè con una cittadina che allora era una cruciale punto di comunicazione tra la pianura Padana e i porti del Mar Tirreno. La ferrovia incominciava a svilupparsi in quegli anni e il Caffè divenne un punto di ritrovo a tutti quei operai che lavoravano e stavano costruendo il tratto di rotaia a Pontremoli, proprio per questo inizialmente, Bellotti divenne “il caffé degli operai”. Un’impresa epica che avrebbe portato il numero degli abitanti di Pontremoli quasi a 20.000 all'inizio del '900 (oggi gli abitanti sono meno della metà). All’inizio della sua attività il Caffé occupava solamente la navata centrale essendo allora la sala più grande divisa in due botteghe. Successivamente si allargò e divenne come appare attualmente, mettendo in luce le linee architettoniche ed i colori che oggi sono state recuperate dal restauro guidato dall’artista pontremolese Luciano Preti. Inoltre all’interno del caffé si può ancora ammirare un tratto della muraglia che Castruccio Castracani, allora Signore di Pontremoli, fece costruire nel 1322 per dividere in due la città,così dividendo le due faziosità, i guelfi e i ghibellini lasciando una piazza ai guelfi e una ai ghibellini (piazza di sotto e piazza di sopra). Da ieri è ufficialmente Marco Begotti a continuare la storia del Caffè Bellotti. La sua filosofia è semplice ed ambiziosa al tempo stesso: «grande rispetto per la tradizione di questo locale storico ma nel contempo grande attenzione per i giovani, per le loro mode e per la loro voglia di incontrarsi in uno dei luoghi più belli di Pontremoli, come è senza dubbio piazza della Repubblica». (r.s.)
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