Spettacolo antifascista al centro Icaro di Costamala
LICCIANA NARDI. Questa sera alle 21,15 al centro polivalente "Icaro" di Costamala, gestito dalla Società della Salute, andrà in scena “Progetto T – Resistenza a caratteri mobili”, spettacolo...
LICCIANA NARDI. Questa sera alle 21,15 al centro polivalente "Icaro" di Costamala, gestito dalla Società della Salute, andrà in scena “Progetto T – Resistenza a caratteri mobili”, spettacolo organizzato dalle sezione Anpi di Licciana Nardi e Villafranca-Bagnone, in collaborazione con il Comune di Licciana e l'Istituto storico della Resistenza di Massa Carrara. Il progetto nasce dalle pregresse esperienze in spettacoli come “Sepolti vivi – Memorie della miniera” e il successivo “Jacobs”, dove il regista Luca Bettocchi, oggi cofondatore di Officine Superbi – Teatro, ha ampliato e approfondito la conoscenza della realtà della Resistenza durante la Seconda guerra mondiale, venendo a diretto contatto con le persone che hanno vissuto in primo piano quella realtà. “Progetto T” scaturisce dall’incontro con Gianni Neri, oggi direttore del MaR (Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo), che mise il regista in contatto con il Comandante Luigi Fiori “Frà Diavolo”, il quale gli parlò concretamente della tipografia clandestina del Fodo, dove erano stampati i manifesti che, in una scena del pluripremiato spettacolo “Sepolti vivi”, venivano lanciati alla folla durante una manifestazione. Da questo primo incontro si sviluppa l’idea di continuare il lavoro sulla riscoperta delle storie legate al territorio e di farlo usando quell’importante materiale che è l’esperienza diretta delle persone. Grazie al Comandante Fiori è stato organizzato un incontro - intervista con la dottoressa Graziella Ghidoni, figlia di Alfredo Ghidoni, organizzatore e responsabile della tipografia clandestina, e di Giuseppe Cargioli, “Sgancia”. Il materiale è confluito in una sceneggiatura che ha per soggetto la tipografia clandestina che prese vita alla Rocchetta per e durante la Resistenza. Questa storia è raccontata da una mamma al suo bambino, come se fosse una fiaba, durante la giornata. Il bambino se ne appassiona e desidera ascoltarla continuamente. Un passaggio tra narrazione, interpretazione, canto e dialogo.
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