Il presidio
Il caso nichel: la rena per Marinella è pulita, per Massa no
MASSA. Ma perchè la sabbia inquinata per Massa è pulita per Marinella. L’Arpat lo aveva già spiegato lo scorso anno dopo campionamenti che avevano riscontrato un valore di 140 mg/kg di nichel a...
MASSA. Ma perchè la sabbia inquinata per Massa è pulita per Marinella. L’Arpat lo aveva già spiegato lo scorso anno dopo campionamenti che avevano riscontrato un valore di 140 mg/kg di nichel a fronte di limiti di legge nazionale esistenti (120 mg/kg); limiti motivati da finalità di tutela dell’ambiente ma anche della salute umana. Le linee guida (Ispra-Mattm, manuale per la movimentazione sedimenti marini) in materia di ripascimenti prevedono valori ancora più restrittivi (40-75 mg/kg). Per conto del Ministero dell’Ambiente, Arpat aveva a suo tempo effettuato un approfondimento riguardante l’arenile compreso nel Sin di Massa, individuando per il nichel un valore di fondo di 104 mg/kg, inferiore rispetto al limite normativo di 120 mg/kg». E allora? «Un ente tecnico-scientifico – è la risposta di Arpat – non può che attenersi alla legge e prendere atto del superamento, peraltro già rilevato dal responsabile del procedimento per la Provincia. Il parere Arpat non stabilisce una incompatibilità della sabbia del Magra con gli arenili apuani, ma solo una inidoneità del lotto del quale abbiamo ricevuto le analisi. In passato infatti la sabbia del Magra è risultata con valori di nichel più bassi ed ha ricevuto parere favorevole.
Per quanto riguarda la Liguria, poi, la possibilità più ampia di usare la sabbia per scopi “turistici”, cioè per il ripascimento della spiaggia di Marinella, dipende dal fatto che la Regione Liguria ha adottato una specifica normativa che deroga ai limiti nazionali, sulla base di appositi studi effettuati, stabilendo per alcuni metalli limiti specifici più elevati per gli arenili.
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