Il presidio
Istituto alberghiero: l’affitto del convitto lo pagherà la Regione
Confermato il piano di recupero della ex colonia Ugo Pisa 900.000 euro per la nuova sede degli alloggi per studenti
MASSA. Novità e conferme dal tavolo istituzionale anche per l’Istituto G. Minuto (Alberghiero) di Marina di Massa. C’era stata una richiesta da parte della Provincia alla Regione Toscana, rispetto alla devoluzione di un mutuo (con totali oneri a carico dello Stato) per un’ eventuale nuova palestra dedicata all'Istituto: palestra poi non realizzata perché il progetto è stato definitivamente non autorizzato dalla Soprintendenza di Lucca, considerati i vincoli sussistenti sull'attuale edificio e sulle aree limitrofe e di contesto paesaggistico; ora la Regione si è espressa (di pochi giorni fa la notizia della delibera della giunta toscana sulla devoluzione del mutuo per l’istituto alberghiero Minuto) a favore per un importo di 557.818,61 euro da finalizzare ad interventi per l'agibilità dell'ala dell'edificio attualmente chiusa, e inagibile da anni, consentendo così di trasferire nella sede centrale di Marina di Massa in via delle Pinete, le attuali ventiquattro classi (circa 600 studenti) dislocate all'Istituto Toniolo.
A questo intervento se ne unisce un altro per circa 130 mila euro di fondi provinciali, attualmente già appaltato e consegnato, relativo alla sistemazione del tetto a seguito della tromba d'aria che ha colpito l'Istituto nel Settembre 2013.
Per quanto riguarda il Convitto, in accordo con la Provincia, il Comune di Massa ha provveduto a presentare richiesta alla Regione Toscana sui fondi della procedura "Scuola Sicura", per il recupero della Colonia Ugo Pisa da destinarsi a sede del nuovo Convitto (per un importo di circa 900.000 euro di cui 250.000 euro a carico del Comune).
Nel caso la richiesta venga accolta, sarebbe ipotizzabile un periodo di circa un anno e mezzo, o due anni al massimo per la conclusione dei lavori.
In questa fase transitoria, la prosecuzione delle attività del Convitto avverrebbe come per quest'anno con l'affitto dello stabile attualmente a disposizione. E qui c’è un problema: è al vaglio, la soluzione per far fronte per il futuro alle spese d'affitto dell'attuale convitto (la Provincia paga centomila euro annui alla Colonia della Parrocchia Fiorenzuola).
La somma necessaria, di 100 mila euro, non è ora nelle disponibilità della Provincia – secondo quanto emerso dal tavolo istituzionale – per cui, dopo un incontro con la Regione è in corso la valutazione della possibilità di un finanziamento congiunto di questa spesa anche da parte della Regione stessa e degli enti locali.
Quindi si cercano soldi anche da più soggetti, per continuare a garantire il pagamento dell’affitto.
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