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Sosta in piazza Accademia il commercio si spacca
L’associazione Nuovo Borgo Antico: non saranno gli stalli a risolvere i problemi Gli operatori di Carrara centro: abbiamo chiesto solo una decina di parcheggi
CARRARA. Prosegue il dibattito sulla riapertura di piazza Accademia alle auto. Sul tema arriva il commento dell'associazione Nuovo borgo antico: «Situazione drammatica, non sarà certo una sosta di pochi minuti a cambiare le cose».
Ma intanto la Commissione Carrara Centro, che aveva lanciato l'idea precisa: «Noi avevamo chiesto solo una decina di posti»
Tanto rumore per...pochi stalli. Parafrasando il titolo di una celebre commedia shakespeariana, potrebbe essere proprio questa la sintesi del dibattito, accesissimo, che si è aperto nei giorni scorsi a Carrara. Oggetto del contendere l'ipotesi di riaprire alla sosta delle auto piazza Accademia, liberata dai mezzi a motore con l'introduzione del nuovo piano della sosta varato dall'amministrazione carrarese ormai sei anni fa.
La proposta avanzata da Andrea Ghinoi, portavoce della Commissione Carrara Centro, che fa capo a Confcommercio Imprese, prevede l'apertura di un parcheggio gratuito, con disco orario ed ha incassato la disponibilità dell'amministrazione, limitatamente agli orari mattutini, con il sindaco Angelo Zubbani pronto a discutere l'ipotesi in giunta.
Un'apertura che ha scatenato un acceso dibattito in città e stimolato nuove proposte sul tema. E mentre il confronto/scontro tra favorevoli e contrari prosegue, Ghinoi precisa: «Noi abbiamo chiesto solo qualche stallo, per normare una situazione che di fatto già esiste...mica chiedevamo di far parcheggiare su tutta la piazza!».
Il portavoce della Commissione Carrara Centro spiega infatti che la sua proposta riguardava non l'apertura di un vero e proprio parcheggio in piazza Accademia ma la creazione di qualche stallo, massimo una decina, sul perimetro della piazza che si affaccia su via Cavour.
«Lì, su quel marciapiedi le auto parcheggiano già, anche se abusivamente spesso chiudono anche l'accesso a via del Plebiscito dove i residenti possono sostare» racconta il commerciante, proprio mentre tra i piloni di marmo che delimitano la piazza si infila un auto, che poi viene lasciata in sosta.
«L'idea è quella di consentire il parcheggio per qualche decina di minuti, a poche auto, per permettere alle persone si sbrigare commissioni veloci» aggiunge Ghinoi, fotografando con precisione quello che vede ogni giorno dalle vetrine del suo negozio.
D'accordo con il commerciante anche Daniele Fabbiani, presidente del circolo Carrara Centro del Pd che qualche giorno fa aveva proposto di istituire, previo periodo di prova «la sosta con disco a 20 o 30 minuti solo, negli orari di apertura delle attività, in zone come piazza Accademia, piazza Battisti e in via Carriona, a ridosso del ponte Baroncino, dove la gente lascia sempre, comunque, la macchina in divieto senza di fatto arrecare disturbo».
Anche la proposta di Fabbiani, come quella della Commissione Carrara Centro, riguarda pochi stalli e soste brevi, non certo la creazione di parcheggi veri e propri ma punta comunque ad agevolare le visite in città anche per chi deve sbrigare solo commissioni veloci.
Completamente diverso il punto di vista dell'associazione Nuovo Borgo Antico che prendendo spunto dalla sosta in piazza Accademia, prova a ribaltare il discorso: «La situazione del Centro Storico è drammatica, e non sarà certo una sosta di pochi minuti a cambiare le cose, ma occorrono misure ad ampio raggio e non soluzioni che sembrano delle semplici boccate d'ossigeno».
Dagli incentivi all'apertura di nuove attività, all'installazione di un parco giochi per bambini in piazza D'Armi, passando per la riapertura del Super Cinema secondo Nuovo Borgo Antico la priorità per rivitalizzare Carrara non è certo la creazione di qualche stallo per la sosta. Opinioni a confronto, ma il tema di fondo rimane come rivitalizzare un centro storico che sta collezzionando chiusure su chiusure di negozi.
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