Il Tirreno

Padre vendicatore frusta a catenate i ragazzini che insultano la figlia

Una pattuglia della polizia
◗
Una pattuglia della polizia

Scena da Far West nel cuore della movida di Marina, la giovane aveva testimoniato contro due fratelli che le avevano massacrato il fidanzatino

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Per  vendicare la figlia, insultata dai due fratelli che lei stessa aveva denunciato alle forze dell’ordine, dopo le avevano aggredito il fidanzatino (minorenne) mandandolo in ospedale con un referto di 35 giorni,  il padre trentacinquenne ha preso una catena, di quelle utilizzate come guinzaglio per  i cani di grossa taglia.- E ha frustato i due ragazzi mandandoli in ospedale. Ha anche colpito al braccio un signore che, accortosi di quanto stava succedendo si era messo in mezzo per placare l’ira del padre-vendicatore.  Il padre è stato denunciato per lesioni dai due ragazzi feriti (per entrambi 7 giorni di referto).

Una storia delicata che ha avuto come scenario,  la zona della movida di Marina di Carrara. Una vicenda che parte da lontano: dal febbraio dello scorso anno quando il fidanzatino della ragazza (allora sedicenne) era stato  denunciato, insieme ai due fratelli di Marina, uno di 17 e uno di 19 anni, finiti in ospedale sotto i colpi delle catenate, per detenzione di hashish.

Dopo quell’episodio qualcosa era cambiato nei rapporti fra i tre amici. Una tensione culminata nel dicembre scorso con una aggressione in pieno centro a Marina, in via Rinchiosa. Il giovane  passeggiava con la ragazzina quando era stato avvicinato da uno dei fratelli. Gli aveva sussurrato qualcosa nell’orecchio poi entrambi avevano cominciato a picchiarlo. A picchiarlo a sangue. Il sedicenne era finito all’ospedale con il naso e uno zigomo rotto e un referto di 35 giorni.

La fidanzatina aveva testimoniato, alle forze dell’ordine che si erano occupate della vicenda, quanto era accaduto. Da allora per lei era cominciato un incubo. Fatto di insulti e minacce continue, tanto insistenti da farla esplodere e confessare tutto al padre.

Un padre che, poche settimane fa ha vestito i panni da vendicatore. Aveva visto al figlia giù di morale, forse ha associato i suoi pianti, chiusa in camera, alle tensioni con i due ragazzi che la tormentavano. E così è andato a Marina, nella zona della movida. Ha trovato i due fratelli seduti insieme ad altri ragazzi sul muretto fuori a un locale e gli ha prima presi a schiaffi sul volto. Poi han estratto dalla tasca la catena guinzaglio e ha continuato a picchiarli. Un signore, che usciva da un ristorante lì vicino ha cercato di mettersi in mezzo ma ha rimediato un colpo al braccio. A quel punto la situazione è degenerata: un centinaio di persone ha invaso la strada, creando un autentico Far west. L’intervento tempestivo della volante ha riportato la situazione alla calma: il padre vendicatore  è stato bloccato in pineta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani