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Furti, comitato di derubati chiede aiuto alle forze dell'ordine

Furti, comitato di derubati chiede aiuto alle forze dell'ordine

I residenti di Poggiolo esasperati dalle continue razzie: una donna si sveglia con del sangue non suo sul pigiama, un'altra spaventata da un rumore di vetri rotti. E i colpi continuano

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MASSA. Un’ondata di furti inarrestabile nelle case dei massesi. Tutte le mattine è un bollettino di guerra: anche nella notte tra mercoledì e giovedì 9 aprile si sono registrati colpi dei soliti ignoti nelle abitazioni delle frazioni della città. A Castagnola una donna è stata svegliata all’improvviso da un rumore di vetri rotti: è scesa al pianterreno e ha visto un vaso in frantumi e la sala in disordine. Le hanno portato via qualche banconota e un cellulare. Poi evidentemente i malviventi sono fuggiti per colpa di quel rumore. Ma è soltanto uno dei tanti episodi accaduti nelle ultime ore.

La situazione più difficile è  in via Poggiolo, dove i residenti da tempo riuniti in un comitato hanno chiesto un incontro alle forze dell’ordine. Per raccontare a chi indossa una divisa come vivono in quella strada. Una donna l’altra mattina si è svegliata e ha notato delle macchie sul suo pigiama. Macchie di sangue. Lei non aveva neanche un graffietto. E quelle macchie allora? Il sangue non era il suo. Raccolto tutto il coraggio che aveva, ha fatto un giro per la casa e ha scoperto che il suo sospetto era fondato: c’erano macchie di sangue sul pavimento, qualcuno aveva forzato la serratura della finestra, sfondato un vetro e si era ferito. È comunque entrato in casa, si è portato via quello che ha trovato sulla sua strada e ha dato un’occhiata pure nella camera da letto. Poggiolo  è una zona presa di mira. Dopo i ripetuti raid degli anni scorsi, i professionisti del furto si erano concessi qualche mese di stop, poi sono tornati alla carica. E nelle ultime settimane non “regalano” un attimo di tregua: il modus operandi è sempre lo stesso.  Tra le due e le tre del mattino - quando i padroni di casa dormano profondamente - forzano le porte di ingresso e le finestre e si portano via di tutto: borse, cellulari, soldi, gioielli. Lo scorso anno, qualcuno si ritrovò persino senza scarpe. Razziano nell’arco di pochissimi minuti e lasciano gli appartamenti nel caos totale. E i cittadini nel terrore.

Chi mette a segno i colpi riesce a far perdere le proprie tracce sfruttando i binari che corrono in quella zona. E proprio la ferrovia - almeno secondo i residenti di Poggiolo - è la base logistica: da lì partono, lì ritornano con il bottino tra le mani. Protetti da uno o più “pali”.

Lunedì notte, nell’arco di poche ore, i ladri hanno messo a segno tre colpi tra via Poggiolo e via sotto Poggiolo: porte sfondate, stanze a soqquadro e gioielli e borse scomparsi. Chi non ha l’allarme è la vittima preferita, ma nulla li scoraggia. Passano al setaccio tutte le abitazioni e qualcuno ha ricevuto “la visita” più di una volta. Tanto che i cittadini, proprio come un anno fa, tornano a chiedere aiuto: il comitato che si è costituito, presieduto da Galeano Fruzzetti, bussa nuovamente alle porte delle istituzioni per ricevere risposte.

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